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	<title>Gorilla Magazine &#187; Pop Art</title>
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	<description>Contemporary &#38; Underground Art magazine</description>
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		<title>Toys</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 12:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="justify">L&#8217;esposizione vuole  essere un percorso attraverso l&#8217;allegoria dei giocattoli e degli oggetti  provenienti dall&#8217;immaginario infantile, ma ancora vivi e &#8220;presenti&#8221;  nell&#8217;esperienza quotidiana di ognuno. Il gioco dei bambini è un atto  di assoluta libertà, che ritaglia uno spazio in cui [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">L&#8217;esposizione vuole  essere un percorso attraverso l&#8217;allegoria dei giocattoli e degli oggetti  provenienti dall&#8217;immaginario infantile, ma ancora vivi e &#8220;presenti&#8221;  nell&#8217;esperienza quotidiana di ognuno. Il gioco dei bambini è un atto  di assoluta libertà, che ritaglia uno spazio in cui l&#8217;immaginazione  prende il sopravvento e dove si ha la possibilità di evadere dalle  costrizioni del reale. Interessante è soffermarsi sulla prospettiva  inaspettatamente altra, proposta da attenti osservatori, quali sono  i bambini, che nel gioco interpretano la realtà attraverso il filtro  della fantasia. Libertà, evasione, creatività&#8230; Elementi che caratterizzano  tanto il gioco infantile quanto l&#8217;arte contemporanea, che molto spesso  si diverte a &#8220;giocare&#8221; con lo spettatore, mettendo in discussione  le sue convinzioni fino a confonderlo, svelando criptici contenuti semantici  nelle immagini, cui il sistema stesso dell&#8217;arte fa riferimento.</p>
<p align="justify">La mostra &#8220;TOYS&#8221;,  attraverso alcune delle opere più ludiche degli artisti partecipanti,  conduce il visitatore all&#8217;interno di un universo inedito di ricordi  ed oggetti che appartengono al mondo dell&#8217;infanzia. Lo spazio espositivo,  trasformato per l&#8217;occasione in un vero e proprio &#8220;parco giochi&#8221;  dell&#8217;arte, si popola di opere eterogenee per materiali, tecniche e  soggetti, contraddistinte soprattutto dalla capacità di trasmettere  suggestioni profondamente diverse. L&#8217;osservatore è coinvolto nell&#8217;atmosfera  scherzosa ed affascinato dalle reinterpretazioni che prendono vita in  ciascun lavoro; allo stesso tempo vi è un fattore di consapevole inquietudine  rilevabile in una lettura più matura ed adulta. Gli occhi adulti, e  le esperienze dei singoli artisti artisti, ricoprono anche i giocattoli  di significati intensi, misti a nostalgia e cinica amarezza.</p>
<p>Il gioco può sposarsi,  paradossalmente, con l&#8217;inquietudine della vita moderna e stimolare una  riflessione più profonda, come accade nelle fotografie dell&#8217;iraniana <strong> Shadi Ghadirian</strong>, nelle quali maschere antigas, emblema di una guerra  che è scatenata dietro l&#8217;uscio, si insinuano, come residui indesiderati  di un pericoloso &#8220;gioco&#8221; da grandi, nel  rassicurante quadro  di un sacco di bambole e pupazzi. Persino un&#8217;innocua pedalata su di  un familiare triciclo può risultare estremamente pericolosa se sul  suo percorso si apre una botola, come accade nell&#8217;affascinante &#8220;set&#8221;  allestito da <strong>Ma Liang</strong>. L&#8217;opera di <strong>Yorgo Manis</strong> produce nell&#8217;osservatore  lo stesso senso di stupito disagio; la testa di un innocente cavallino  a dondolo non è infatti dove ci si aspetterebbe di trovarla, ma mozzata  e posta su di una superficie verticale ricoperta di scritte. Non manca  però anche chi si rifugia nell&#8217;infanzia come in un orizzonte protetto  dal quale fare emergere solo i ricordi positivi. Ed ecco che dal cilindro  di <strong>Tv Boy</strong> viene estratto il fido cagnolino Nico; <strong>Riccardo Scibetta</strong> ci  presenta pupazzetti teneramente consumati dal tempo e <strong>Maurizio Savini</strong> il celeberrimo chewing-gum rosa col quale riesce a dare vita a qualsiasi  forma. Del tutto adulto e consapevole è invece lo sguardo di <strong>Epvs</strong>,  capace di &#8220;giocare&#8221; con le dimensioni dei giocattoli fino a proporne  una reinterpretazione innovativa ed ironica. E del tutto adulta è anche  la rielaborazione digitale che <strong>Tiziano Lucci</strong> propone nella sua opera  fotografica: uno strano essere a metà tra robot-giocattolo e macchinario  meccanico, ai limiti di una fantascienza che popola le fantasticherie  dei bambini, ma che avvertiamo farsi sempre più vicina alla realtà.</p>
<p><strong>TOYS</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>EPVS . SHADI GHADIRIAN  . TIZIANO LUCCI . MA LIANG . </strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>YORGO MANIS . MAURIZIO  SAVINI . RICCARDO SCIBETTA . TV BOY</strong></p>
<p style="text-align: left;">Ideata e curata da  Maria Letizia Bixio</p>
<p style="text-align: left;">Inaugurazione: <strong> Domenica 5 luglio ore 19.00 a Spoleto</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">A Spoleto dal  5 al 12 luglio 2009</span></strong></p>
<p style="text-align: left;">Aperto tutti i giorni  ore 16-21</p>
<p style="text-align: left;">CO2 contemporary art</p>
<p style="text-align: left;">c/o via della Ponzianina,  61 (Chiostro di San Niccolo) . Spoleto (PG)</p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="text-decoration: underline;">A Roma dal 15  al 30 luglio 2009</span></strong></p>
<p style="text-align: left;">Aperto lun-ven ore  11-20</p>
<p style="text-align: left;">CO2 contemporary art</p>
<p style="text-align: left;">Borgo Vittorio 9b  (Borgo Pio) . 00193 Roma</p>]]></content:encoded>
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		<title>Michele Guidarini: tra graffiti e surrealismo pop</title>
		<link>http://www.gorillamagazine.it/2009/04/28/michele-guidarini-tra-graffiti-e-surrealismo-pop</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 10:31:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Pop Art]]></category>
		<category><![CDATA[Street Art]]></category>
		<category><![CDATA[graffiti]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Uno sguardo indubbiamente autobiografico e liberatorio in cui le “mancanze” &#8211; di arti, di proporzioni &#8211; non sono limiti, ma prospettive. Il soggetto macrocefalo e deforme non opprime, ma sorride dissacrando, irride la realtà sfiorando il trash, si impone.<br />
Nelle piccole [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno sguardo indubbiamente autobiografico e liberatorio in cui le “mancanze” &#8211; di arti, di proporzioni &#8211; non sono limiti, ma prospettive. Il soggetto macrocefalo e deforme non opprime, ma sorride dissacrando, irride la realtà sfiorando il trash, si impone.<br />
Nelle piccole opere di Guidarini si riconosce una “promessa di artista”. E&#8217; come se con il suo tratto affrontasse la costruzione di una visione onirica, popolata di un&#8217;umanità imperfetta ed in questi sognanti esseri mutanti, attraverso loro, cercasse di narrare la sua immagine umana.</p>

<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/28/michele-guidarini-tra-graffiti-e-surrealismo-pop/attachment/1' title='1'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/1.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="1" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/28/michele-guidarini-tra-graffiti-e-surrealismo-pop/attachment/2' title='2'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/2.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/28/michele-guidarini-tra-graffiti-e-surrealismo-pop/attachment/3' title='3'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/3.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="3" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/28/michele-guidarini-tra-graffiti-e-surrealismo-pop/attachment/4' title='4'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/4.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="4" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/28/michele-guidarini-tra-graffiti-e-surrealismo-pop/attachment/5' title='5'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/5.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="5" /></a>
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<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/28/michele-guidarini-tra-graffiti-e-surrealismo-pop/attachment/8' title='8'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/8.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="8" /></a>]]></content:encoded>
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		<title>Intervista all&#8217;illustratore Mario Sughi aka nerosunero.</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 15:39:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pop Art]]></category>
		<category><![CDATA[Dublino]]></category>
		<category><![CDATA[illustratori]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong>Mario Sughi</strong> e&#8217; un illustratore che vive e lavora a Dublino. Il suo minimalismo satirico e pieno di colori  ricorda le Piscine e le opere di<strong> David Hockney </strong>del finire degli anni &#8216;60. Ma la scelta dei soggetti e il modo in [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mario Sughi</strong> e&#8217; un illustratore che vive e lavora a Dublino. Il suo minimalismo satirico e pieno di colori  ricorda le Piscine e le opere di<strong> David Hockney </strong>del finire degli anni &#8216;60. Ma la scelta dei soggetti e il modo in cui li affronta sono molto piu&#8217; irriverenti. Mario e&#8217; anche un creatore di comics arts. Presentiamo su <strong>Gorilla Magazine</strong> una breve intervista dell&#8217;artista apparsa ul magazine on-line <a href="http://evilmonito.com/"><strong>EvilMonito</strong></a></p>
<p><strong>EvilMonito: Quale e&#8217; esattamente la tua posizione?</strong></p>
<p>Sono un illustratore Free Lance</p>
<p><strong>EM: E invece chi fa in casa la maggior parte dei lavori domestici?</strong></p>
<p>La Sarah, ma io in realta&#8217; l&#8217;aiuto abbastanza.</p>
<p><strong>EM: Ci parli un po&#8217; del tuo vicinato e ci dici cosa lo rende unico?</strong></p>
<p>Abito a due passi dal mare. Il posto e&#8217; spesso battuto dalle tempeste, ma la cosa piu&#8217; affascinante sono la luce e i colori del cielo. Il vicinato &#8230; e&#8217; proprio bello matto. Con tutte le condizioni atmosferiche immaginabili, anche in inverno quando l&#8217;acqua e&#8217; freddissima c&#8217;e&#8217; sempre qualcuno che scende in acqua a fare il bagno. Io da qualche angolo un po&#8217; riparato mi avvicino allora e prendo tantissime foto di questi nuotatori. Mi divertono e mentre li guardo penso che vivo a Dublino da ventanni ma infondo sono ancora italiano &#8230; loro tutti matti irlandesi.</p>
<p><strong>EM: Quali sono gli oggetti preferiti nel tuo mercatino locale?</strong></p>
<p>Le vecchie mappe di Dublino. Alcune sono vecchie di 300 anni e quindi costose. Ma sono cosi&#8217; ricche di dettagli che se un giorno deciderete di venire a fare un giro qua, verrebbero ancora e sempre molto utili.</p>
<p><strong>EM: Chi ti piacerebbe intervistare tra i tuoi &#8220;eroi&#8221; che rimangono in gran parte decantati?</strong></p>
<p>Mi piacerebbe parlare con il grande romanziere Milan Kundera. Purtroppo temo gia&#8217; da tempo non rilasci piu&#8217; interviste.</p>
<p><strong>EM: Quale e&#8217; il tuo vido favorito su youtube?</strong></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=GUcXI2BIUOQ">Nina Simone &#8211; Ain\&#8217;t Got No&#8230;I\&#8217;ve Got Life</a></p>
<p><strong>EM: E quale e&#8217; il tuo favorito ristorante abituale.</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.qype.ie/place/150397-La-Strada-Dublin" target="_blank">La Strada</a></span>. E&#8217; una pizzeria Algerina situtata alla fine del viale. E&#8217; molto semplice ma il cibo e&#8217; molto buono. Mediterraneo. Mi piace il fatto che ci sia sempre un bicchiere o due di vino offerto dal locale prima che si lasci il posto. E poi c&#8217;e&#8217; Mo, il proprietario, che spesso viene a sedersi vicino a noi con tutti i suoi racconti (molto colti) sul mondo Arabo, sugli arabi, ma anche su Parigi, l&#8217;Irlanda l&#8217;Africa su tutto.</p>
<p><strong>EM: Che musica stai ascoltando in questo esatto momento.</strong></p>
<p>Spellbound di Siouxsie Sioux.</p>
<p><strong>EM: E cosa c&#8217;e&#8217; sul comodino come libro difianco a te.</strong></p>
<p>The House of Mirth un romanzo di Edith Wharton (che io non leggo, lo legge la Sarah)</p>
<p><strong>EM: Quale citta&#8217; preferisci per i tuoi viaggi. E perche&#8217; mai?</strong></p>
<p>Londra per le gallerie d&#8217;arte. Istanbul per l&#8217;incontro tra le diverse culture.</p>
<p><strong>EM: A quali progetti ti stai dedicando in questo momento.</strong></p>
<p>Sto lavorando ad una serie di disegni sul golf e sul tennis, richiestimi dalla mia agente americana Linda de Moreta. E ce ne e&#8217; uno in particolare dove si vedono due giocatori a piedi nudi che non credo sia esattamente quanto la signora Linda stia sperando di ricevere. Ma d&#8217;altra parte, sorprendere le persone, e&#8217; parte essenziale del mio lavoro. Almeno cosi&#8217; a me piace credere.</p>
<p>***<br />
Per piu&#8217; informazioni sul lavoro di Mario visita: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.nerosunero.org/" target="_blank">http://www.nerosunero.org/</a></span></p>
<p><strong>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/10/intervista-allillustratore-mario-sughi-aka-nerosunero/mario_sughi_tennis_court' title='mario_sughi_tennis_court'><img width="150" height="139" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/mario_sughi_tennis_court.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="mario_sughi_tennis_court" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/10/intervista-allillustratore-mario-sughi-aka-nerosunero/mario_sughi_golf_club' title='mario_sughi_golf_club'><img width="150" height="135" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/mario_sughi_golf_club.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="mario_sughi_golf_club" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/04/10/intervista-allillustratore-mario-sughi-aka-nerosunero/mario_sughi_her_sea_home' title='mario_sughi_her_sea_home'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/04/mario_sughi_her_sea_home.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="mario_sughi_her_sea_home" /></a>
</p>
<p></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>]]></content:encoded>
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		<title>Obama vs. Palin. L&#8217;arte scende in strada per le elezioni USA</title>
		<link>http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 06:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>A meno di due settimane dall&#8217;importante voto per le presidenziali americane, i candidati e le loro squadre serrano i ranghi e si preparano a sparare le ultime cartucce a disposizione per convincere gli elettori indecisi a votare per loro. Una [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A meno di due settimane dall&#8217;importante voto per le presidenziali americane, i candidati e le loro squadre serrano i ranghi e si preparano a sparare le ultime cartucce a disposizione per convincere gli elettori indecisi a votare per loro. Una grande mobilitazione è stata messa in atto anche da parte degli artisti che hanno deciso di sostenere i loro beniamini e dargli una mano per farli accomodare dietro la famosa scrivania della <strong>Stanza Ovale</strong> della Casa Bianca con i mezzi che sono a loro più consoni, pennelli, spry e creatività soprattutto.</p>
<p>La figure che ha più ispirato gli artisti statunitensi (e non solo) è stata quella, forse era scontato, di <strong>Barack Obama</strong> ma, anche l&#8217;agguerrito governatore dello Stato dell&#8217;Alaska <strong>Sarah Palin</strong> ha fatto da musa per una serie di ispirate opere di street  e sticker art, rubando la scena al suo superiore <strong>McCain</strong>, sicuramente meno interessante dal punto di vista mediatico e meno caratterizzabile anche dal punto di vista creativo.</p>
<p>Iniziamo dalla vecchia Europa, che aspetta anch&#8217;essa trepidante i risulati dell&#8217;elezione con i dipinti dei nostri amici <a href="http://thekrasnals.blogspot.com/">The Krasnals</a> che hanno dedicato due oli al governatore nero intitolandoli <strong>&#8220;I am White / Barack Obama&#8221;</strong>.</p>
<p>Poi inziamo con una ampia serie dedicata alla Palin, e lo facciamo in maniera molto schietta con i nudi di <strong>Bruce Elliot </strong>che ha deciso di portare visitatori al suo bar con un dipinto per cui ha posato sua sorella. Un altro nudo politicamente ancora più scorretto è quello dell&#8217;artista australiano <strong>Tim Patch</strong>, meglio noto come <strong>Pricasso</strong> (un gioco di parole in lingua inglese per uno smaliziato pittore che usa il suo pene per dipingere).</p>
<p>Essendo naturalmente la politica un&#8217;arte che vive soprattutto sulla comunicazione, le affissioni, pur nell&#8217;era dei media digitali e della televisione, ancora sono uno strumento potentissimo per attirare l&#8217;attenzione così, la creatività degli street artists, si è sbizzarrita in lungo ed in largo per tappezzare i muri statunitensi. Uno dei più prolifici è stato <strong>Eddie The Street Artist</strong> che ha un&#8217;ampia documentazione dei suoi lavori su <a href="http://flickr.com/photos/january20th2009/">Flickr</a>.</p>
<p>Una serie molto ampia di &#8220;comunicazione elettorale&#8221; artistica è stata tassonomicamente documentatata dal sito <strong><a href="http://www.obamaartreport.com/">The Obama Art Report</a></strong> da cui abbiamo tratto le altre immagini.</p>

<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/i-am-white-barack-obama' title='&quot;I am White / Barack Obama&quot;'><img width="127" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/obama1.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="&quot;I am White / Barack Obama&quot;" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/im-white-barack-obama' title='&quot;I&#039;m White / Barack Obama&quot;'><img width="110" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/obama2.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="&quot;I&#039;m White / Barack Obama&quot;" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/opera-di-bruce-elliot' title='Opera di Bruce Elliot '><img width="99" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/sarah-palin-nude.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Opera di Bruce Elliot" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/sara-palin-naked' title='Sara Palin naked'><img width="73" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/sarah-palin-naked.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Sara Palin naked" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/opera-di-eddie-the-street-artist' title='Opera di Eddie the Street Artist'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/2946681019_c02c2e1065_b.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Opera di Eddie the Street Artist" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/p1020561' title='p1020561'><img width="103" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/p1020561.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="p1020561" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/obama_stiker' title='obama_stiker'><img width="114" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/obama_stiker.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="obama_stiker" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/palinposter2' title='palinposter2'><img width="98" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/palinposter2.thumbnail.jpeg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="palinposter2" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/nyc006' title='nyc006'><img width="150" height="104" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/nyc006.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="nyc006" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/2950059204_dd95bd94f1_o-2' title='2950059204_dd95bd94f1_o'><img width="111" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/2950059204_dd95bd94f1_o.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2950059204_dd95bd94f1_o" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/2954838489_663b182c35_o-2' title='2954838489_663b182c35_o'><img width="150" height="113" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/2954838489_663b182c35_o.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="2954838489_663b182c35_o" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/23/obama-vs-palin-larte-scende-in-strada-per-le-elezioni-usa/sara-palin-poster' title='Sara Palin Poster'><img width="146" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/sarah-palin-poster.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Sara Palin Poster" /></a>]]></content:encoded>
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		<title>Rauschenberg. Travelling &#8216;70 &#8211; &#8216;76. Ovvero &#8220;delle cose brutte&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 06:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>E&#8217; domenica sera, è tardi, l&#8217;<strong>Inter ha vinto sulla Roma 4 a 0</strong> ed io pensavo di andarmene contento a letto dopo una giornata di relax niente male. Fuori, a Perugia, imperversava <a href="http://www.eurochocolate.com">Eurochocolate</a>. La mia impressionante voglia di terminare il libro [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; domenica sera, è tardi, l&#8217;<strong>Inter ha vinto sulla Roma 4 a 0</strong> ed io pensavo di andarmene contento a letto dopo una giornata di relax niente male. Fuori, a Perugia, imperversava <a href="http://www.eurochocolate.com">Eurochocolate</a>. La mia impressionante voglia di terminare il libro che ho iniziato è stata però bruscamente interrotta da un annoiato vagare per alcuni siti di informazione artistica che mi hanno indotto, con l&#8217;inganno, a vistare una pubblicazione relativa ad una imminente mostra, al <a href="http://www.museomadre.it/"><strong>MADRE </strong></a>di Napoli, dell&#8217;artista recentemente scomparso <a href="it.wikipedia.org/wiki/Robert_Rauschenberg"><strong>Robert Rauschenberg</strong></a>.</p>
<p>Dopo un attimo di commozione per la dipartita terrena dell&#8217;artista e dell&#8217;uomo mi sono lasciato conquistare dalla <strong>banalità e dalla brutezza</strong> delle opere che saranno esposte, <strong>dal 22 di Ottobre</strong> <strong>2008</strong> al <strong>19 Gennaio 2009</strong>, in questa mostra. Davvero, se non avessi saputo prima chi fosse l&#8217;autore di queste sculture, avrei giurato trattarsi della mostra di fine anno del corso di educazione artistica organizzato dall&#8217;Univeristà della Terza Età, con tutto il rispetto per operai, insegnanti e ferrovieri in pensione.</p>
<p>Al solo prezzo di <strong>euro 7</strong> possiamo ammirare rottami sospesi in aria su una vasca da bagno, tende colarate appese al muro con un elastico alla base, mattoni finemente appoggiati alla parete con del ferro in evidenza, opere che si dice, sino ad ora scarsamente considerate, ma che hanno finalmente ricevuto l&#8217;evidenza che meritano (provengono da allestimenti portoghesi e tedeschi).</p>
<p>Io mi chiedo, ci sarà stato un motivo per cui queste opere, penso gudicate alquanto scarse anche all&#8217;epoca in cui furono prodotte, cioè i primi anni &#8216;70, in seguito alle suggestione dei viaggi effettuati dall&#8217;artista in giro per il mondo (Italia, India, Israele etc&#8230;), non sia stata considerata degna di essere portata all&#8217;attenzione dei riflettori ed esposti al giudizio del pubblico e della critica? La risposta io la conosco ed è semplice: <strong>perchè sono brutte!</strong></p>
<p>Allego perciò alcune foto travate in giro e lascio giudicare anche voi. Forse mi sbaglio, ma forse no.</p>

<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/20/rauschenberg-travelling-70-76-ovvero-delle-cose-brutte/big_rauschenberg_1' title='big_rauschenberg_1'><img width="118" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/big_rauschenberg_1.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="big_rauschenberg_1" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/20/rauschenberg-travelling-70-76-ovvero-delle-cose-brutte/big_rauschenberg_2' title='big_rauschenberg_2'><img width="116" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/big_rauschenberg_2.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="big_rauschenberg_2" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/20/rauschenberg-travelling-70-76-ovvero-delle-cose-brutte/big_rauschenberg_3' title='big_rauschenberg_3'><img width="116" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/big_rauschenberg_3.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="big_rauschenberg_3" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/20/rauschenberg-travelling-70-76-ovvero-delle-cose-brutte/mirageammer2' title='mirageammer2'><img width="124" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/mirageammer2.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="mirageammer2" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/20/rauschenberg-travelling-70-76-ovvero-delle-cose-brutte/untitledsculptureearlyegyptian1974b' title='untitledsculptureearlyegyptian1974b'><img width="117" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/untitledsculptureearlyegyptian1974b.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="untitledsculptureearlyegyptian1974b" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/20/rauschenberg-travelling-70-76-ovvero-delle-cose-brutte/untitledvenetian1973b' title='untitledvenetian1973b'><img width="120" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/untitledvenetian1973b.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="untitledvenetian1973b" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/10/20/rauschenberg-travelling-70-76-ovvero-delle-cose-brutte/800px-robert_rauschenberg' title='800px-robert_rauschenberg'><img width="150" height="99" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/10/800px-robert_rauschenberg.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="800px-robert_rauschenberg" /></a>]]></content:encoded>
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		<title>Inside Nostalghia. Pop Surrealism e nostalgia</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 08:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pop Art]]></category>
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		<category><![CDATA[pop art]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Per un vecchio spirito punk come il mio l&#8217;etica pop surrealista è vera passione. Un pò gotico, un pò fetish, con punte ed ammiccamenti al toys design, all&#8217;illustrazione rock ed hardcore, questo movimento artistico underground nato come forma espressiva di [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per un vecchio spirito punk come il mio l&#8217;etica pop surrealista è vera passione. Un pò gotico, un pò fetish, con punte ed ammiccamenti al toys design, all&#8217;illustrazione rock ed hardcore, questo movimento artistico underground nato come forma espressiva di un pensiero che intravedeva nell&#8217;affermazione di una riflessione politica ed estetica sul contemporaneo la propria ragion d&#8217;essere, e che si sviluppa nei circuiti <em>border-line</em> della produzione artistica, è approdato da qualche tempo a questa parte nelle gallerie che contano, proponendo a loro modo una rivoluzione in questo campo.</p>
<p><a href="http://www.dorothycircusgallery.com/"><strong>La </strong></a><span class="textwhite"><a href="http://www.dorothycircusgallery.com/"><strong>Dorothy Circus Gallery</strong></a> di Roma, galleria specializzata in <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lowbrow_(art_movement)">lowbrow</a> e pop surrealism ha intrapreso, da giugno di quest&#8217;anno, con la mostra <strong>&#8220;</strong></span><strong>What if you get lost in space&#8221;</strong> di Jonathan Pannacciò e <a href="http://jasinskiart.blogspot.com/index.html">Aaron Jasinski</a> un viaggio all&#8217;interno di questo mondo onirico e fatato che sa anche essere molto diretto e crudele.</p>
<p>Nella nuova mostra che aprirà i battenti il <strong>31 Ottobre</strong>, notte di Holloween, è intitolata <strong>&#8220;Inside Nostalghia&#8221;</strong> ed è oranizzata in collaborazione con la <a href="http://jonathanlevinegallery.com/"><strong>Jonathan LeVine Gallery </strong></a>di New York, spazio espositivo specializzato nella raccolta di opere ed artisti legati al mondo dell&#8217;illustrazione e della comic art.</p>
<p>Gli artisti di punta di questa mostra saranno <strong><a href="http://www.esao.net/">Esao Andrews</a>, <a href="http://www.taramcpherson.com/">Tara McPherson</a>, <a href="http://www.travislouie.com/">Travis Louie</a></strong> ma anche Natalie Shau, David Stoupakis, Camille Rose Garcia, Zoe Lacchei, Naoto Hattori, Prunelle, Silvia Idili, Andy Fluon, Paul Chatem, Ciou Elena Rapa, Adam Wallacavage, <strong>Arash Radpour</strong> (che avevamo già <a href="http://www.articoweb.it/fotografia/the-zone-foto-di-arash-radpour">citato</a> su Artico con una serie di foto della mostra <strong>The Zone</strong>), che proporranno una riflessione sul concetto di <em>nostalgia</em> intesa in maniera assolutamente romantica come una &#8220;nuova estetica della perdita&#8221; e quindi sul concetto di morte che trasforma il lutto in un <em>reificarsi diverso</em> della persona amata, da qui una visione positiva ed anti-crisitiana (forse!) degli esseri e degli spiriti che popolano l&#8217;universo fantastico di ognuno di noi.</p>
<p>Sul tema del Pop Surrealism verrà anche presentato, non è ancora noto con precisione quando, il libro &#8220;<strong>Inside Nostalghia, The landing of Pop Surrealism in Europe &#8211; Vol. 1</strong>&#8221; a cura di DCG e <a href="www.dragopublishing.com">Drago Publishing</a>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Info:</span></p>
<p><strong>Inside Nostalghia</strong>, by <em>DCG and Jonathan LeVine Gallery</em><br />
<strong>dal 31 Ottobre al 31 Dicembre 2008</strong></p>
<p><strong>DOROTHY CIRCUS GALLERY</strong><br />
Via Nuoro, 17 &#8211; Roma<br />
tel.: +39 06 7021179 • cell.: +39 338 9499432<br />
<a href="mailto:&#x69;&#x6e;&#x66;&#x6f;&#x40;&#x64;&#x6f;&#x72;&#x6f;&#x74;&#x68;&#x79;&#x63;&#x69;&#x72;&#x63;&#x75;&#x73;&#x67;&#x61;&#x6c;&#x6c;&#x65;&#x72;&#x79;&#x2e;&#x63;om">&#x69;&#x6e;&#x66;&#x6f;&#x40;&#x64;&#x6f;&#x72;&#x6f;&#x74;&#x68;&#x79;&#x63;&#x69;&#x72;&#x63;&#x75;&#x73;&#x67;&#x61;&#x6c;&#x6c;&#x65;&#x72;&#x79;&#x2e;&#x63;om</a><br />
<a href="www.dorothycircusgallery.com">www.dorothycircusgallery.com</a></p>]]></content:encoded>
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