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	<title>Gorilla Magazine &#187; Multimedia</title>
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	<description>Contemporary &#38; Underground Art magazine</description>
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		<title>FREeSHOUT!? 2009 expressive young fest</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 11:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Esposizioni, concerti, workshop, interventi urbani. In scena dal 1° al 4 Ottobre a Prato, il F<strong>estival FREeSHOUT!? 2009 </strong>expressive young fest vedrà nuovamente decine di artisti riuniti per un evento nel quale la creatività è la componente fondamentale. Tema di [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esposizioni, concerti, workshop, interventi urbani. In scena dal 1° al 4 Ottobre a Prato, il F<strong>estival FREeSHOUT!? 2009 </strong>expressive young fest vedrà nuovamente decine di artisti riuniti per un evento nel quale la creatività è la componente fondamentale. Tema di questa edizione è Iperuranio, Il Mondo Ideato: un mosaico di paesi immaginari e micronazioni, stati concreti o mentali ideati dal nulla e raccontati da videoartisti, illustratori, designer, performer.</p>
<p>Mondi ideati che prenderanno vita nella suggestiva  cornice dei Cantieri Culturali di Officina Giovani di Prato, uno spazio dedicato ai giovani e alla loro energia creativa, ricco di potenzialità ed esperienza di spicco in Italia.</p>
<p>Le proposte artistiche di questa edizione raccontano <strong>il mondo attuale tramite contrasti ed iperboli, cimentandosi nella documentazione critica dei fenomeni della contemporaneità</strong>. Ipotesi di possibili alternative derivanti da variabili storiche, riflessioni sui rimandi fra l’ordine sociale e la natura  stesse dell’uomo.</p>
<p>Si tratta di una <strong>raccolta di luoghi</strong> che rispondono alle logiche dei loro creatori in relazione, o contrapposizione, a quelle del mondo reale.</p>
<p>Diversi gli artisti che continuano ad aggiungersi al programma del festival, fra gli ospiti e i giovani creativi selezionati con il bando di partecipazione chiuso lo scorso giugno.</p>
<p>Tra questi, i designer di <strong><a href="http://www.freeshout.it/2009/?p=17">AnAtomic Factory</a></strong> descrivono La Repubblica del Lavoratore Precario progettando e realizzando la Sedia del Lavoratore Precario;</p>
<p><strong><a href="http://www.freeshout.it/2009/?p=20">Benedetta Ciabattari</a> con i canDsign</strong>, invece, ispirandosi al romanzo Flatland di E.A. Abbott, concepiscono un’installazione composita che, con gli stessi presupposti geometrici di Abbott, evidenzia il ruolo del “punto di vista” nel rapporto fra persona e realtà;</p>
<p>Eterotopia è il nome della nazione ideata da <strong>Massimo Todini, Marica Lizzadro e Giovanni Capri</strong>, un luogo che esiste in virtù dello scambio di conoscenze e peculiarità fra i suoi cittadini, suscettibile alle modifiche di chiunque ne calpesti il suolo. Allestendone la dogana dello stato, gli autori permettono ad ogni visitatore di raggiunge per vie diverse il cuore dello stato, dove intervenire sullo statuto della nazione secondo le proprie personali caratteristiche;</p>
<p>Performance e video per <strong><a href="http://www.freeshout.it/2009/?p=57"></a><a href="http://www.freeshout.it/2009/?p=19">TRRRT</a></strong> e <strong><a href="http://www.freeshout.it/2009/?p=57">Hotel Nuclear</a></strong>: i primi raccontano uno stato utopico governato da bambini e i secondi, con un lavoro di ricerca sull’opera di J.G. Ballard, mettono in scena una performance nella quale vari elementi (un violino che suona da solo, radio diversamente sintonizzate, immagini di edifici e traffico in movimento) raccontano di luoghi dove le persone sono apparentemente assenti, o celate nei meccanismi della città.</p>
<p>E poi NOA, un’isola governata dal feroce consumismo dell’estetica e della bellezza a firma di <strong>Sophie Toulouse</strong>, la Copenhagen del futuro di <strong>Anders Bojen &amp; Kristoffer Ørum</strong>, lo stato mentale della <strong>Città del Maiale Nero</strong>, le visioni oniriche di <strong>Alessandro Lupi</strong>, l’arte urbana di <strong>Dem</strong>, <strong>Remed</strong>, <strong>Andreco</strong> e <strong>Money.less</strong>, i workshop e i laboratori didattici.</p>
<p>Le selezioni video sono a cura di Roma Europa Web Factory e Milano Film Festival.</p>
<p>Ogni giorno, e ogni sera, in programma esibizioni, concerti, dj-set e proiezioni. Già confermati <strong>Musetta </strong>e<strong> AmyCanBe</strong> a chiudere il Festival Sabato 3 Ottobre.</p>
<p>Seguono n. 2 schede allegate.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>SCHEDA N. 1</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>&gt;&gt;&gt;IL FESTIVAL</strong></p>
<p>FREeSHOUT!? è un festival composto da persone. Quelle che lo organizzano, quelle che ci partecipano, quelle che lo visitano, quelle che ne scrivono. Tutte hanno, in qualche maniera, a che fare con l’arte, o con la musica, o con tutto ciò che si può definire parte, causa o effetto di un processo creativo.</p>
<p>È un festival per la creatività e per i creativi, animato da volti diversi accomunati dalla medesima carica passionale.</p>
<p><strong>FREeSHOUT!? è un bando di partecipazione, un’esposizione, un workshop, una conferenza, un cinema, un palco, un fumetto, un libro, una fotografia, un video, una città da dipingere e stravolgere. È tutte queste cose messe assieme e moltiplicate per numeri variabili.</strong></p>
<p><strong>È l’insieme degli oltre 200 creativi che lo hanno animato finora. È la ricerca di idee nuove in grado di lasciare un’impronta il più profonda possibile, ma è anche il tentativo di non essere un semplice contenitore bensì di mantenere una spiccata personalità ed imprimere alle opere, agli spettacoli, ai dibattiti e ai progetti che in occasione del festival vengono realizzati, la spinta necessaria per estrarne ogni significativa caratteristica. Per evidenziarla.</strong></p>
<p><strong>&gt;&gt;&gt;FREeSHOUT!? COLLECTIVE</strong></p>
<p>Un collettivo per un’impronta collettiva,</p>
<p>per <strong>una ricerca professionale ed artistica fatta di componenti diversi, una chimica particolare affinata sulle specifiche diversità di ogni membro e perfezionata sui meccanismi del lavoro in equipe</strong>. Alla ricerca di un segno comune, condiviso. Di una caratteristica unica e inconfondibile frutto della molteplicità che ci compone.</p>
<p>Un collettivo in continua <strong>sperimentazione formale ed estetica</strong>,<br />
che sviluppa forme mutevoli nella loro irrequieta necessità di esistere ma durevoli giacché in sintonia col divenire della bellezza e in anticipo sulla percezione degli sviluppi nel campo del design, della moda, della cultura. Di opere grafiche, installazioni, video e creazioni d’arredo frutto di una cura ossessiva per la scelta dei materiali, dei colori, della qualità di composizione.</p>
<p>Un collettivo che mantiene centrale la <strong>consapevolezza etica</strong>,<br />
scegliendo di lavorare con <strong>un basso impatto ambientale ed un alto impatto culturale</strong>. Preferendo realizzare i propri elementi di design recuperando materiali di scarto e optando per forme di comunicazione innovative basate su un basso spreco di risorse.</p>
<p>Un collettivo che opera con cura artigianale,<br />
seguendo direttamente l’ideazione, la progettazione e la produzione di ogni progetto e degli elementi che lo compongono.</p>
<p>Un collettivo che crede nel <strong>networking</strong>,<br />
che crea <strong>occasioni di incontro e di crescita culturale</strong> aprendosi alla collaborazione di più soggetti possibile.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="320" valign="top"><strong>Ufficio stampa</strong></p>
<p>Lisa   Gucciarelli</p>
<p><a href="mailto:&#x6c;&#x69;&#x73;&#x61;&#x40;&#x66;&#x72;&#x65;&#x65;&#x73;&#x68;&#x6f;&#x75;&#x74;&#x2e;&#x69;t">&#x6c;&#x69;&#x73;&#x61;&#x40;&#x66;&#x72;&#x65;&#x65;&#x73;&#x68;&#x6f;&#x75;&#x74;&#x2e;&#x69;t</a></p>
<p>mob:   +39 329 4953642</td>
</tr>
<tr>
<td width="320" valign="top"><strong><a href="http://www.freeshout.it/">www.freeshout.it</a></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>The mind is like a mirror @ disco_nnect music festival 2009</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 10:23:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><strong>The mind is like a mirror</strong> è  uno  Video Screening  che presenta lavori video di di 13 artisti  internazionali ospitato all&#8217;interno dell&#8217;interessante festival <a href="http://www.disconnectfestival.com/"><strong>disco_nnect music festival</strong></a>, manifestazione che indende unire in maniera innovativa ed originale spunti creativi che provengono dal mondo [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The mind is like a mirror</strong> è  uno  Video Screening  che presenta lavori video di di 13 artisti  internazionali ospitato all&#8217;interno dell&#8217;interessante festival <a href="http://www.disconnectfestival.com/"><strong>disco_nnect music festival</strong></a>, manifestazione che indende unire in maniera innovativa ed originale spunti creativi che provengono dal mondo dell&#8217;arte, della tecnologia e soprattutto della musica (alcuni nomi di punta della kermesse musicale: Röyksopp, James Murphy &amp; Pat Mahoney (LCD Soundsystem), A Certain Ratio, Fujiya and Miyagi, Bugo ed altri) .</p>
<p>Per <strong>The mind is like a mirror </strong>la riflessione, attraverso il pensiero, è il primo passaggio tra l&#8217;individuo e il mondo. Nella riflessione l&#8217;individuo crea un livello di astrazione attraverso il quale è possibile individuare la sua azione nel mondo. La riflessione avviene nel momento in cui lo specchio della mente si mostra e si dispone come possibilità di unione tra il mondo esterno e quello emozionale. Lo specchio della mente come strumento preciso di riflessione</p>
<p><strong>INFO</strong></p>
<p><strong>curatori:</strong> Francesca Banchelli</p>
<p><strong>autori:</strong> Nark Bkb, Michelangelo Consani, Laura Garbstiene, Eloise Ghioni, David Hall, Lina Lapelyte, Andres Laracuente, Silvio Palladino, Anthony Peskine, Robert Pettena, Wael Shawky, Maitree Siriboon, Marco Strappato.</p>
<p><strong>vernissage:</strong> 4 settembre 2009. ore 18</p>
<p><strong>biglietti:</strong> ingresso libero</p>]]></content:encoded>
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		<title>Transart09. A settembre e ottobre il vento del contemporaneo soffia in Alto Adige</title>
		<link>http://www.gorillamagazine.it/2009/08/26/transart09-a-settembre-e-ottobre-il-vento-del-contemporaneo-soffia-in-alto-adige</link>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 11:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p align="justify">E&#8217; a settembre che  soffia il vento del contemporaneo. Progetti sperimentali, concerti,  teatro-danza, videoconferenze, performance letterarie e spettacoli multimediali  compongono il multiforme programma di <strong>Transart09</strong>, che attraverserà  la provincia di Bolzano <strong>dall&#8217;11 settembre al 9 ottobre</strong>.</p>
<p align="justify">La musica contemporanea  di Martin [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">E&#8217; a settembre che  soffia il vento del contemporaneo. Progetti sperimentali, concerti,  teatro-danza, videoconferenze, performance letterarie e spettacoli multimediali  compongono il multiforme programma di <strong>Transart09</strong>, che attraverserà  la provincia di Bolzano <strong>dall&#8217;11 settembre al 9 ottobre</strong>.</p>
<p align="justify">La musica contemporanea  di Martin Matalon, Wolfgang Rihm e Paul Hindemith, nell&#8217;esecuzione  dell&#8217;<strong>International Ensemble Modern Academy</strong>, sarà la trama  sonora di due pellicole  di culto nel loro genere: <em>Un Chien  Andalou </em>di  Salvador Dalì   diretto da Luis Buñuel e <em> Im Kampf mit dem Berge </em>di Arnold Fanck. Un&#8217;inaugurazione all&#8217;insegna   della più stretta interazione tra generi  artistici, quella dell&#8217;11  settembre all&#8217;Ex Alumix,  sede inedita per il Festival. Situato  nella zona industriale di Bolzano, sarà il cuore di questa nuova edizione.  Con un&#8217;area lounge e il ricordo alla biennale Manifesta 7 ospitata  l&#8217;anno scorso, l&#8217; Ex Alumix non sarà solo una location di   eventi culturali, ma dimostrerà anche come la cultura contemporanea  possa essere uno stile di vita al passo con i tempi, grazie alla rinnovata  collaborazione con Museion, museo di arte moderna e contemporanea di  Bolzano.</p>
<p align="justify">Qui la coppia di artisti  <strong> Dean &amp; Britta</strong> dedica il suo omaggio romantico e pop al genio  di  Andy Warhol con <em>13 Most Beautiful&#8230;Songs for Andy Warhol&#8217;s  Screen Tests</em> (15.9); <strong>Kurt</strong> <strong>Hentschlȁger</strong>, una delle  due anime dei Granular Synthesis, ci introduce all&#8217;esperienza multimediale  e sensoriale spazializzata di <em>Feed,</em> un progetto unico nel suo  genere, realizzato per la Biennale di Teatro di Venezia (18. e 19.9.),  mentre l&#8217;<strong>Ensemble on_line</strong>, formazione di punta nel panorama  della ricerca elettronica, darà suono al film <em>Outer Space</em> di  Peter Tscherkassky con tre composizioni eseguite in prima italiana (20.9).</p>
<p align="justify"><strong>Blixa Bargeld</strong>,  leader storico degli Einstürzende Neubauten, non potrà che sentirsi  a casa negli spazi industrial dell&#8217;Ex Fabbrica di Alluminio, dove  presenterà il progetto <em>Rede/Speech</em> basato sulla emissione,  registrazione, iterazione e sovrapposizione di sillabe, parole, frasi  e vocalizzi. Attraverso la sua voce, il cantante berlinese costruirà  una vera e propria architettura sonora.</p>
<p align="justify">Un vero e proprio viaggio  nel tempo invece, quello che <strong>Philip Glass</strong> ha composto per accompagnare  musicalmente l&#8217;affascinante galleria fotografica di <strong>Frans Lanting</strong>,  uno dei fotografi di punta del National Geografic. <em>Life &#8211; a yourney  through time for orchestra and visuals</em> (3.10) è un&#8217;opera per  grande orchestra sinfonica e proiezioni dia che descrive la vita come  un susseguirsi di differenti stadi temporali. Un evento che nasce dalla  collaborazione tra Transart09 e Time_code, iniziativa del Comune di  Bolzano, Progetto Tempi della città.</p>
<p align="justify">Ancora contaminazioni,  continue interferenze tra arte visiva, danza e musica: <strong>T.E.M.A</strong>,  compagnia di danza capitanata da Veronica Riz, presenta <em>Fí  De Sëda</em> il suo nuovo progetto ispirato alla leggenda di Re Laurino  e nato dalla collaborazione tra le sperimentazioni elettroniche di <strong> Ulrich Troyer</strong> e le provocazioni coreografiche di <strong>Hubert Kostner </strong> (5., 6., 7.10).  <a name="0.2_OLE_LINK1"></a><a name="0.2_OLE_LINK2"></a>Sempre sotto le  volte dell&#8217;ex Alumix, un&#8217;orchestra costituita da 16 artigiani che  suonano i ferri del loro mestiere, quattro voci femminili, una voce  recitante e un percussionista saranno i protagonisti di un altro viaggio  nel tempo, quello di <em>Experimentum Mundi</em>, opera di teatro musicale  composta da  <strong>Giorgio Battistelli</strong>. Timbri e richiami perduti  nel tempo rievocano la vita di villaggi ormai scomparsi.</p>
<p align="justify">Il filo rosa del contemporaneo  di Transart09 non si ferma qui! Giungerà all&#8217;Eurac di Bolzano  per porsi un quesito tanto attuale quanto apparentemente sgrammaticato:  Chi è la tua città? <em>Who&#8217;s your city? </em> Un interrogativo tratto dall&#8217;omonimo bestseller del sociologo statunitense <strong> Richard Florida</strong>, dedicato ai luoghi di eccellenza che funzionano  come un &#8220;magnete del talento&#8221; e che riescono ad attrarre nei  loro confini le teste migliori e prosperare grazie a esse. Città e  nazioni dove il tris talento- tecnologia- tolleranza, le &#8220;tre T&#8221;,  brillante marchio di fabbrica di Florida, hanno preso la residenza &#8230;  A discuterne in videoconferenza con l&#8217;autore americano l&#8217;economista <strong> Pierluigi Sacco</strong> e <strong>Andrea Zeppa</strong>, vicepresidente della Fondazione  Cassa di Risparmio.</p>
<p align="justify">Il vento del contemporaneo  soffierà inoltre a Merano, Fortezza, Bressanone e Appiano, portandoci  in altre latitudini. Suoni che raccontano dei riti religiosi degli Aymara,  dell&#8217;aria rarefatta che aleggia su paesaggi ad alta quota e del crepuscolo  dilatato all&#8217;infinito echeggeranno nelle navate della chiesa Parrocchiale  di Merano (12.9), dove si esibirà l&#8217;<strong>Orquesta Experimental de Instrumentos  Nativos</strong>, ensemble boliviano nato per tradurre nella contemporaneità  gli strumenti tipici dell&#8217;altipiano andino. Duecento interpreti si  esibiranno insieme dal vivo, sparsi tra il cortile e le mura del forte  austro-ungarico circondato dalle montagne di Fortezza (13.9): i brani  percussionistici di John Cage si sovrappongono ai canti di montagna  sullo sfondo di musica elettronica da cui emergono i versi dei grandi  poeti del presente e del passato. La voce di <strong>Annaliese Breitenberger</strong>,  una delle più famose interpreti dello jodel, guiderà gli spettatori/ascoltatori  all&#8217;interno del dedalo di suoni della composizione <em>LABYRINTH 6-11</em> di <strong>Wolfgang Mitterer:</strong> un concerto memorabile da ascoltare in  prima assoluta e attraversare con abbandono in occasione della Mostra  interregionale &#8220;Labirinto Libertà&#8221;. La Lanserhaus di Appiano ospiterà  una serata dedicata alla musica italiana contemporanea e sperimentale  che prende spunto dall&#8217;esecuzione di un brano di Luigi Nono, padre  putativo dell&#8217;avanguardia della nostra nazione (22.9). Dai non-orizzonti  di Nono alla nuova opera del compositore ladino <strong>Eduard Demetz</strong> che va a scavare nel profondo della terra dolomitica per raccontarci  il mistero della sua pelle rocciosa. L&#8217;opera di <strong>Francesco Filidei</strong> chiude questo viaggio nello sperimentale dal sapore mediterraneo.</p>
<p align="justify">A Bressanone, dove il  compositore <strong>Niccolò Castiglioni</strong> ha vissuto gli ultimi anni della  sua vita, si svolge l&#8217;omaggio tra musica e parole che gli viene dedicato  dall&#8217;ensemble <strong>Klangforum Wien</strong> e dal festival Transart, insieme  ai musicisti e agli amici che qui lo avevano conosciuto (27.9.). Due  le prime assolute dedicate al maestro da Martino Traversa ed Emilio  Pomárico.</p>
<p align="justify"><a href="http://www.transart.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">www.transart.it</span></a></p>
<p align="justify"><a name="0.2_graphic05"></a><img src="https://mail.google.com/mail/?name=d33be9805ff33117.jpg&amp;attid=0.2&amp;disp=vahi&amp;view=att&amp;th=12329368743e26b2" alt="Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine." width="1" height="1" /></p>
<p>IL PROGRAMMA</p>
<p><strong>11.09</strong> Venerdì<br />
<strong>TRANSART OPENING</strong> &gt; <strong>MUSIC  + FILM</strong><strong><br />
</strong><br />
Bolzano<br />
EX-ALUMIX &gt; Via Volta 11<br />
&gt; ore 20.30</p>
<p><strong>Internationale Ensemble Modern  Akademie . Martin Matalon . Wolfgang Rihm . Paul Hindemith</strong></p>
<p>Martin Matalon &gt; Las siete vidas de un  gato (1996) 18&#8242;<br />
Musiche per il film di Luis Buñuel | Salvador Dalí Un Chien Andalou  per 8 musicisti ed elettronica</p>
<p>Wolfgang Rihm &gt; Bild (1984) 9 &#8211; 18&#8242;<br />
Esecuzione musicale con film di Luis Buñuel | Salvador Dalí Un Chien  Andalou</p>
<p>Paul Hindemith &gt; Im Kampf mit dem Berge  (In Sturm und Eis) (1921) 54&#8242;<br />
Omonima musica del film di Arnold Fanck, della versione accorciata dei  &#8220;Moskauer Materials&#8221; realizzata da Lothar Prox.</p>
<p><strong>12.09</strong> Sabato<br />
<strong>MUSIC </strong></p>
<p>Merano<br />
CHIESA PARROCCHIALE &gt; Piazza Parrocchia<br />
&gt; ore 20.30</p>
<p><strong>Orquesta Experimental de Instrumentos  Nativos </strong>&gt;  Bolivia Experimental</p>
<p>Direttore &gt; <strong>Cergio Prudencio<br />
</strong><br />
Graciela Paraskevaidis &gt; Y allá andará según  se dice<br />
Cergio Prudencio &gt; Cantos crepusculares<br />
Canela Palacios &gt; La permanencia<br />
Cergio Prudencio &gt; Cantos ofertorios PI</p>
<p><strong>13.09</strong> Domenica<br />
<strong>MUSIC</strong></p>
<p>Fortezza<br />
FORTE DI FORTEZZA<br />
&gt; ore 16</p>
<p><strong>Anneliese Breitenberger . Singgemeinschaft Runggaditsch . Kirchenchor  Klausen. Coro Monti Pallidi . Bürgerkapelle Mühlbach . Musikkapelle  Schabs . Musikkapelle Villanders. conTakt</strong></p>
<p><strong></strong>Wolfgang Mitterer &gt; LABYRINTH 6-11 PM</p>
<p><strong>15.09</strong> Martedì<br />
<strong>MUSIC + FILM</strong></p>
<p>Bolzano<br />
EX-ALUMIX &gt; via Volta 11<br />
&gt; ore 20.30</p>
<p><strong>Dean&amp;Britta</strong></p>
<p><strong></strong>&gt; 13 Most Beautiful&#8230; Songs for Andy Warhol&#8217;s Screen Tests<br />
<em>13 &#8220;Screen Test&#8221; portrait films by Andy Warhol, with songs performed  by Dean &amp; Britta</em></p>
<p><strong>18.09 | 19.09</strong> Venerdì | Sabato<br />
<strong>MUSIC + MULTIMEDIA</strong></p>
<p>Bolzano<br />
EX-ALUMIX &gt; via Volta 11<br />
&gt; ore 19.30 e ore 22.30</p>
<p><strong>Kurt Hentschläger</strong></p>
<p><strong></strong>&gt; FEED</p>
<p><strong>20.09</strong> Domenica<br />
<strong>MUSIC + FILM<br />
</strong><br />
Bolzano<br />
EX-ALUMIX &gt; via Volta 11<br />
&gt; ore 20.30</p>
<p><strong>Ensemble on_line<br />
</strong><br />
Direttore &gt; <strong>Simeon Pironkoff</strong></p>
<p>Octavio Lopez &gt; Inside Outer Space pour  ensemble et dispositif électronique sur le film Outer Space de Peter  Tscherkassky<br />
José Luis Campana &gt; Suite pour Axolotl<br />
Germán Toro-Pérez &gt; Nuova opera per solisti  e fisarmonica PI<br />
Daniel de la Cuesta &gt; Ilargiaren kantua (2009)  für per flauto, sassofono contralto, clarinetto basso, percussioni,  pianoforte, violino, viola e violoncello PI<br />
Jorge Sánchez-Chiong &gt; Nuova opera per Turntables,  Ensemble e Live-Video PI</p>
<p><strong>22.09</strong> Martedì<br />
<strong>MUSIC<br />
</strong><br />
Appiano<br />
RAIFFEISENFORUM LANSERHAUS &gt; via J.G. Platzer 22-24<br />
&gt; ore 20.30</p>
<p><strong>Wolfgang Rabensteiner .  Michael Lantschner</strong> . In collaborazione con il Biennio di Musica e Nuove Tecnologie del  Conservatorio &#8220;C. Monteverdi&#8221;  di Bolzano<br />
Luigi Nono &gt; Post-prae-ludium per Donau  per Tuba e Live Electronics, 13 min<br />
<strong>Wolfgang Rabensteiner. conTakt  . Eduard Demetz<br />
</strong>Eduard Demetz &gt; CHEDUL: per percussionisti, tuba e samples,  12 min<br />
&gt; sasc I | tiëra  | sasc II<br />
<strong>conTakt</strong></p>
<p><strong></strong>Francesco Filidei &gt; L&#8217;Opera (forse) &#8211; Otto  sketch in un Atto unico, 10 min<br />
Francesco Filidei  &gt; I Funerali dell&#8217;Anarchico  Segantini, 11 min</p>
<p><strong>23.09</strong> Mercoledì<br />
<strong>SPEECH </strong><strong><br />
</strong><br />
Bolzano<br />
EX-ALUMIX &gt; via Volta 11<br />
&gt; ore 20.30</p>
<p><strong>Jörg Zemmler | Blixa Bargeld<br />
</strong>Jörg Zemmler &gt; / &amp;.&gt;&lt;1!&#8217;*ÜÄÖäö#+ü-,_:;+-/=),  30 min<br />
Blixa Bargeld &gt; Rede/Speech, 120 min</p>
<p><strong>27.09 </strong>Domenica<br />
<strong>MUSIC + SPEECH </strong><strong><br />
</strong><br />
Bressanone<br />
&gt; ALUPRESS &gt; via Kravogl 2<br />
&gt; ore 20.30</p>
<p><strong>Klangforum Wien &gt; Hommage a Niccolò  Castiglioni<br />
</strong>Direttore &gt; <strong>Emilio Pomárico </strong><br />
<em>Prolog </em><br />
Eduard Demetz &gt; Flying Carpet, 10 min<br />
Manuela Kerer, Silvia Cesco, Eduard Demetz: conversazione intorno a  Niccolò Castiglioni<br />
Niccolò Castiglioni &gt; Tropi, 8 min<br />
Anton Webern &gt; Symphonie op. 21, 10 min<br />
Niccolò Castiglioni &gt; Capriccio, 7 min<br />
Martino Traversa &gt; Landscape, 12 min PM<br />
Niccolò Castiglioni &gt; Risognanze, 11 min<br />
Emilio Pomárico &gt; New Piece, 5 min PM</p>
<p><strong>30.09</strong> Mercoledì<br />
<strong>SPEECH<br />
</strong><br />
Bolzano<br />
&gt; EURAC &gt; viale Druso 1<br />
&gt; ore 20.30</p>
<p><strong>Richard Florida . Pier Luigi Sacco . Andrea Zeppa<br />
</strong>Richard Florida &gt; Who&#8217;s your city?<br />
Videoconferenza con Richard Florida; dal vivo Pier Luigi Sacco e Andrea  Zeppa</p>
<p><strong>03.10</strong> Sabato<br />
<strong>MUSIC + MULTIMEDIA<br />
</strong><br />
Bolzano<br />
&gt; EX-ALUMIX &gt; via Volta 11<br />
&gt; Ore 20.30<br />
<strong>Orchestra Haydn</strong> <strong>&gt; LIFE: A Journey Through Time</strong><br />
Direttrice &gt; <strong>Keiko Mitsuhashi</strong><br />
Musica &gt; <strong>Philip Glass<br />
</strong>Foto &gt; <strong>Frans Lanting</strong><br />
Arrangement &gt;<strong> Michael Riesman</strong><br />
<em>&#8220;Ogni forma di vita porta su di sé  il segno di tutta la storia della terra.&#8221;<br />
Frans Lanting</em></p>
<p><strong>05.10 | 06.10 | 07.10</strong><br />
<strong>MUSIC + DANCE</strong></p>
<p>Bolzano<br />
&gt; EX-ALUMIX &gt; via Volta 11<br />
&gt; Ore 20.30<br />
<strong>Veronika Riz . T.E.M.A. (Anca Huma, Kikuta Kanae, Ruben Reniers)  . Ulrich Troyer . Hubert Kostner . Martin Prast . Stefano Bernardi .  Studenti della Facoltà di Design e Arti della Libera Università  di Bolzano<br />
</strong></p>
<p><strong>09.10<br />
</strong><strong>MUSIC </strong><strong></strong></p>
<p><strong></strong>Bolzano<br />
&gt; EX-ALUMIX &gt; via Volta 11<br />
&gt; Ore 20.30<br />
<strong><br />
16 artigiani, 4 voci femminili, 1 voce recitante e 1 percussionista  . Giorgio Battistelli</strong></p>
<p><strong></strong>Giorgio Battistelli &gt; Experimentum Mundi<br />
Un&#8217;opera di musica immaginistica su testi scelti tratti da &#8220;Encyclopédie  française ou Dictionnaire raisonnée des Arts et des Métiers&#8221;  di Diderot e D&#8217;Alembert (Paris 1751-1777)</p>
<p><img src="https://mail.google.com/mail/?name=d33be9805ff33117.jpg&amp;attid=0.2&amp;disp=vahi&amp;view=att&amp;th=12329368743e26b2" alt="Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine." width="1" height="1" /></p>
<p>PREVENDITA BIGLIETTI</p>
<p><strong>Dal 24.08 al 10.10<br />
Lunedì &#8211; Venerdì &gt; ore 9 &#8211; 12 | 15  &#8211; 19 . Sabato ore 9 &#8211; 12<br />
</strong><br />
<strong>Disco New</strong><br />
via Ospedale 1<br />
I-39100 Bolzano<br />
T +39 0471 970896</p>
<p>ENTRATA</p>
<p>Per serata &gt; Euro 18<br />
Prezzo prevendita Internet &gt; Euro 15<br />
Ridotto &gt; Euro 10<br />
(Ridotto: studenti, senior, Kulturpass, abbonati Teatro Stabile)</p>
<p>ABBONAMENTI</p>
<p>Abbonamento musica classica contemporanea  &gt; 3 concerti (20.09. | 22.09. | 27.09.) &gt; Euro 30<br />
Abbonamento Ex-Alumix &gt; 9 concerti &gt; Euro 90<br />
INGRESSO LIBERO</p>
<p>13.09. | 30.09. | 3.10.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Al via Umane Energie 3.0</title>
		<link>http://www.gorillamagazine.it/2008/09/26/al-via-umane-energie-30</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 07:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>
		<category><![CDATA[installazioni]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[puppets]]></category>
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		<category><![CDATA[umane energie]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>I ragazzi di <a href="http://www.umaneenergie.com/">Umane Energie</a> ci riprovano, anche quest&#8217;anno, tra mille difficoltà tecniche e logistiche a rimettere su quel grande spettacolo di tecnologia e creatività che ha contraddistinto le due passate stagioni (guarda il <a href="http://www.gorillamagazine.it/?idVideo=1817089#video-player">video di Umane Energie 2.0</a>) che hanno [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I ragazzi di <a href="http://www.umaneenergie.com/">Umane Energie</a> ci riprovano, anche quest&#8217;anno, tra mille difficoltà tecniche e logistiche a rimettere su quel grande spettacolo di tecnologia e creatività che ha contraddistinto le due passate stagioni (guarda il <a href="http://www.gorillamagazine.it/?idVideo=1817089#video-player">video di Umane Energie 2.0</a>) che hanno visto la città di Perugia protagonista della scena multimediale con il parco tematico allestito gli anni scorsi nella Ex Chiesa della Misericordia.</p>
<p>Quest&#8217;anno lo scenario cambia e sarà il <strong>primo piano del mercato coperto</strong> ad ospitare il <a href="http://www.umaneenergie.com/">Puppets Show</a>, un groviglio di fili, legno, metallo, sensori ed altre tecnologie digitali e meccaniche che andranno a comprre le <strong>11 installazioni multimediali</strong> dove l&#8217;attore umano (l&#8217;umana energia!) e la macchina interagiranno tra loro dando vita ad un evento che si preannuncia spettacolare.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Info:</span></p>
<p><strong>UMANE ENERGIE v.3 </strong><br />
28 settembre al 12 ottobre, <strong>inaugurazione sabato 28 settembre alle ore 18.00</strong><br />
Mercato Ortofrutticolo Coperto<br />
Piazza Matteotti, Perugia</p>]]></content:encoded>
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		<title>The Cide. Il primo Comic 2.0</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 08:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>
		<category><![CDATA[comic 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[fumetti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.thecide.com/">The Cide</a> è il primo esperimento di Comic 2.0, iniziativa tutta italiana ad opera di un quintetto composto da  <strong>Daniele &#8220;Zed&#8221; Berretta</strong>, ideatore del concept, <strong>Cristiano Malacrino,</strong> <strong>Fabrizio Bottacchiari</strong>, <strong>Lorenzo Saponetta</strong> e <strong>Daniele Capaccetti</strong>. Praticamente un fumetto interattivo, con ambientazioni noir stile Dylan [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.thecide.com/">The Cide</a> è il primo esperimento di Comic 2.0, iniziativa tutta italiana ad opera di un quintetto composto da  <strong>Daniele &#8220;Zed&#8221; Berretta</strong>, ideatore del concept, <strong>Cristiano Malacrino,</strong> <strong>Fabrizio Bottacchiari</strong>, <strong>Lorenzo Saponetta</strong> e <strong>Daniele Capaccetti</strong>. Praticamente un fumetto interattivo, con ambientazioni noir stile Dylan Dog che fa uso dell&#8217;immagine fotografica, della scrittura e dell&#8217;audio per creare una sorta di testo ipermediale, di sicura efficacia comunicativa, che trasporta il lettore all&#8217;interno della storia più di quanto possa fare un semplice magazine on-line. Un incontro ben risucito tra disegno, fotografia, musica e cinema insomma.</p>
<p>Da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comic_2.0">Wikipedia</a>: &#8220;<strong>Comics 2.0</strong> è la definizione usata per identificare un nuovo metodo comunicativo fruibile esclusivamente via web, che presuppone principalmente l&#8217;utilizzo dei canali audio e video associati all&#8217;interattività del lettore nei confronti di alcuni elementi interni alla storia.</p>
<p>Il concetto di Comic 2.0 prende ovviamente vita ispirandosi al modello del fumetto cartaceo, per questo ogni immagine (o più immagini) è impaginata e resa sfogliabile tramite l&#8217;utilizzo di appositi software. Il tutto reso raggiungibile tramite il posizionamento dell&#8217;opera su una piattaforma digitale o su una pagina web dedicata alla stessa.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;aspetto visivo, può concernere immagini derivanti da disegni, grafiche o fotografie digitali lavorate graficamente in un secondo momento, sia per quanto riguarda il layout e l&#8217;impaginazione, sia per i filtri grafici da applicare sull&#8217;immagine stessa. Il secondo binario, quello cioè riguardante il lato audio, consiste nell&#8217;applicare musiche e/o suoni dinamici a singole scene, pagine o immagini, creando non solo una colonna sonora, ma creando anche una profondità atmosferica variabile a seconda del punto della storia, coadiuvando le immagini e donando ritmo alla narrazione tramite l&#8217;aggiunta di un&#8217;ulteriore dimensione emotiva.</p>
<p>Il lato dell&#8217;interattività riguarda l&#8217;animazione di oggetti sovrapposti alle immagini, trattati graficamente in modo da sembrarne parte integrante, coi quali (non necessariamente sempre) il fruitore dell&#8217;opera potrà interagire.&#8221;</p>]]></content:encoded>
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		<title>Umane Energie 3.0. Puppet’s Show</title>
		<link>http://www.gorillamagazine.it/2008/09/11/umane-energie-30-puppet%e2%80%99s-show</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 18:45:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Tutto il mondo è un palcoscenico e gli uomini e le donne sono soltanto attori, che hanno le loro entrate e le loro uscite. E ognuno, nel tempo che gli è dato, recita molte parti.&#8221; (W. Shakespare)</p>
<p>Lo scenario del <strong>Mercato [...]</strong></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Tutto il mondo è un palcoscenico e gli uomini e le donne sono soltanto attori, che hanno le loro entrate e le loro uscite. E ognuno, nel tempo che gli è dato, recita molte parti.&#8221; (W. Shakespare)</p>
<p>Lo scenario del <strong>Mercato Coperto</strong> farà da cornice alla terza edizione del <strong>parco multimediale Umane Energie</strong> 3.0.L’associazione Umane Energie nasce tre anni fa proprio per la necessità di unire la passione dei componenti per la video arte applicata alla interattività.</p>
<p>Nei due anni precedenti le edizioni del parco hanno messo l’accento sul mondo delle energie rinnovabili e sul consumo energetico, le “umane energie” che danno il nome alla mostra e all’associazione. Quest’anno le energie saranno usate per parlare delle città e dei suoi abitanti, spettatori e attori di una grande rappresentazione che fonda la cultura occidentale.</p>
<p>Il mercato è palcoscenico perfetto per parlare della gente. È parte integrante del tessuto sociale di ogni città e oltre ad essere il luogo d’eccellenza per il commercio, rappresenta uno spazio privilegiato per la comunicazione interpersonale dove, tra ortaggi e generi alimentari, si condividono e si mischiano le storie personali con quelle degli altri.</p>
<p>Tra macellerie, pescherie e fruttivendoli sarà possibile vedere/usare le installazioni che formeranno il percorso della mostra. Verranno utilizzate le botteghe del mercato, ora chiuse, che rivivranno come spazi espositivi e, tramite sensori di movimento, tilt sensors e diversi altri tipi di input, sarà possibile interagire con strutture che rappresentano luoghi-simbolo del vivere cittadino.</p>
<p>La mostra sarà incentrata quindi sull’uomo, sui luoghi e sui rapporti sociali. All’interno del parco si potrà diventare quindi un marionettista di strada oppure indossare dei cappelli, ognuno caratterizzante una professione diversa, ed interpretare ad esempio un poliziotto, un manovale extracomunitario o altro.<br />
In un vero e proprio rione di quartiere, ricostruito in uno dei box del mercato, potremmo ascoltare le conversazioni degli abitanti che affacciano sul parco, ascoltando un po’ i fatti privati di tutto il vicinato.<br />
Per la realizzazione di tutta la struttura multimediale, così come lo scorso anno, verrà utilizzato Beduino, uno strumento open-source, nato dalla collaborazione tra Umane Energie e l’azienda informatica perugina ConfiniDigitali.</p>
<p>Beduino è un progettato nato per semplificare la creazione di progetti artistici basati su sistemi elettronici. Con questa scatoletta di plastica è possibile ad esempio interagire con robot o video-controllers, interfacciarsi con strumenti MIDI e molto altro. Beduino è basato sulla piattaforma tecnologica del famoso progetto “aperto” Arduino e la sua differenza con il fratello maggiore consiste nella facilità di utilizzo non essendo necessaria alcuna specifica conoscenza di linguaggi informatici per la sua programmazione.</p>
<p>Questa edizione di Umane Energie vuole quindi essere un omaggio alla città di Perugia e ad un suo luogo storico, il mercato coperto, luogo che rischia di scomparire a causa dei mutamenti urbanistici e sociali della cittadina e che si cercherà di rivalutare e far rivivere tramite le incursioni tecnologie delle installazioni multimediali, rendendo il luogo ancora per una volta un ambiente vivo dove risuonano le voci dei cittadini.</p>
<p><strong>Info:</strong></p>
<p><strong>Umane Energie 3.0 &#8211; Pupet’s Show</strong><br />
Spazio espositivo del Mercato Coperto</p>
<p><em>27 settembre 2008 &#8211; 12 ottobre 2008</em><br />
dalle 10.00 alle 13.00 &#8211; dalle 15.00 alle 20.00<br />
inaugurazione il 27 settembre 2008 alle 18.00</p>
<p><a href="http://www.umaneenergie.com">www.umaneenergie.com</a><br />
<a href="mailto:&#x69;&#x6e;&#x66;&#x6f;&#x40;&#x75;&#x6d;&#x61;&#x6e;&#x65;&#x65;&#x6e;&#x65;&#x72;&#x67;&#x69;&#x65;&#x2e;&#x63;om">&#x69;&#x6e;&#x66;&#x6f;&#x40;&#x75;&#x6d;&#x61;&#x6e;&#x65;&#x65;&#x6e;&#x65;&#x72;&#x67;&#x69;&#x65;&#x2e;&#x63;om</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>To be a director. Macchiana umano-musicale</title>
		<link>http://www.gorillamagazine.it/2008/08/30/to-be-a-director-macchiana-umano-musicale</link>
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		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 13:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong>&#8220;To be a director&#8221;</strong> è un gioco, un concerto, una istallazione video e una macchina interattiva che permette ad uno spettatore, anche non conoscendo la musica, di dirigere una piccola orchestra.<br />
Attraverso l’utilizzo di un tavolo interattivo, lo spettatore-direttore darà inizio al [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;To be a director&#8221;</strong> è un gioco, un concerto, una istallazione video e una macchina interattiva che permette ad uno spettatore, anche non conoscendo la musica, di dirigere una piccola orchestra.<br />
Attraverso l’utilizzo di un tavolo interattivo, lo spettatore-direttore darà inizio al concerto. Durante l’esecuzione, interagendo con la struttura sensibile, dirigerà i musicisti nelle variazioni e nella costruzione del brano sino alla sua conlusione. Contemporanente, darà il via alle proiezioni video che agiranno in sincrono con l’azione.</p>
<p><strong>Info:</strong></p>
<p><strong>“To be a director”</strong>, da un’idea di <strong>Cristiano Arcelli</strong><br />
in collaborazione con: <strong>Umane Energie</strong>, <strong>Interaction Design Centre – University of Limerick</strong> (Ireland), <strong>Perugia Jazz Orchestra</strong></p>]]></content:encoded>
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