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	<title>Gorilla Magazine &#187; Fotografia</title>
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	<description>Contemporary &#38; Underground Art magazine</description>
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		<title>City stalker: Tram n. 1</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 12:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong>16 fotografie</strong> a colori raccontano Milano vista attraverso il tram della linea 1. Scorci della città, visi e atteggiamenti che cambiano nel percorso da una periferia all&#8217;altra, passando per il centro e nello scorrere della giornata dal mattino fino a sera. [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>16 fotografie</strong> a colori raccontano Milano vista attraverso il tram della linea 1. Scorci della città, visi e atteggiamenti che cambiano nel percorso da una periferia all&#8217;altra, passando per il centro e nello scorrere della giornata dal mattino fino a sera. La mostra è la prima personale per <strong>Andrea Campi</strong>, fotografo milanese di 36 anni.</p>
<p><strong>City stalker: Tram n. 1</strong><br />
Data di vernissage:  Domenica 13 Settembre 2009<br />
Data di chiusura:      Venerdì 2 Ottobre 2009</p>
<p><strong>Frida Café</strong><br />
indirizzo: via Pollaiuolo, 3 Milano<br />
tel: 02/680260</p>
<p><a href="http://www.fridaisola.it/">http://www.fridaisola.it/</a></p>
<p>Orari di apertura:     Tutti i giorni 18.00 – 02.00<br />
Lunedì – venerdì 12.30 – 15.00<br />
Domenica 12.00 – 16.00</p>
<p>Orario del vernisage:  19.00</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p>Curatore e Artista: Andrea Campi (<a href="mailto:&#x61;&#x6e;&#x64;&#x72;&#x65;&#x61;&#x40;&#x61;&#x6e;&#x64;&#x72;&#x65;&#x61;&#x63;&#x61;&#x6d;&#x70;&#x69;&#x2e;&#x69;t" target="_blank">&#x61;&#x6e;&#x64;&#x72;&#x65;&#x61;&#x40;&#x61;&#x6e;&#x64;&#x72;&#x65;&#x61;&#x63;&#x61;&#x6d;&#x70;&#x69;&#x2e;&#x69;t</a>, sito: <a href="http://www.andreacampi.it/" target="_blank">http://www.andreacampi.it/</a>)</p>

<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/15/city-stalker-tram-n-1/mg_8244' title='MG_8244'><img width="150" height="99" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/MG_8244.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="MG_8244" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/15/city-stalker-tram-n-1/mg_8025' title='MG_8025'><img width="150" height="100" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/MG_8025.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="MG_8025" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/15/city-stalker-tram-n-1/mg_8014' title='MG_8014'><img width="150" height="100" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/MG_8014.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="MG_8014" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/15/city-stalker-tram-n-1/mg_8321' title='MG_8321'><img width="150" height="100" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/MG_8321.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="MG_8321" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/15/city-stalker-tram-n-1/mg_8311' title='MG_8311'><img width="150" height="100" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/MG_8311.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="MG_8311" /></a>]]></content:encoded>
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		<title>MIGROPOLIS Venice / Atlas of a Global Situation</title>
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		<comments>http://www.gorillamagazine.it/2009/09/04/migropolis-venice-atlas-of-a-global-situation#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 09:51:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong>MIGROPOLIS </strong>è un progetto di grandi proporzioni riguardante la trasversalità di un territorio urbano sottoposto alle condizioni della globalizzazione. Il termine &#8220;globalizzazione&#8221;, sostenuto dal consenso sociale, funziona soltanto come forma presunta e fittizia di conoscenza che nasconde una vuota astrazione.<br />
Migropolis [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>MIGROPOLIS </strong>è un progetto di grandi proporzioni riguardante la trasversalità di un territorio urbano sottoposto alle condizioni della globalizzazione. Il termine &#8220;globalizzazione&#8221;, sostenuto dal consenso sociale, funziona soltanto come forma presunta e fittizia di conoscenza che nasconde una vuota astrazione.<br />
Migropolis esplora il sistema della globalizzazione per mezzo di un&#8217;esposizione concreta, minuziosa e tangibile delle strutture globali all&#8217;interno di un territorio urbano delimitato. Le pratiche adottate per raggiungere questo scopo si basano su una forma di détournement che consiste nel riapplicare i modi affermativi e le tecniche visive tipiche della società dello spettacolo in un modo discorsivo.</p>
<p>L&#8217;area metropolitana di <strong>Venezia </strong>è investigata empiricamente come un paradigma complesso e paradossale, perchè esposto eccezionalmente al cambiamento dovuto alla connettività mondiale e all&#8217;interdipendenza dei valori predominanti dell&#8217;economia e della cultura.<br />
Lo scopo del progetto è di sviluppare strategie visive per far emergere le strutture di MIGROPOLIS, basandole sul territorio veneziano, che agisce come modello anticipatore della globalizzazione a causa del numero eccessivo di turisti e di immigrati con cui si confronta.</p>
<p>Nella pervasiva società dello spettacolo, si riscontra una quasi assoluta egemonia dell&#8217;immagine mediatica. Riflettendo su questo, il progetto cerca di rappresentare visivamente fenomeni ben precisi nella città della migrazione con nuovi metodi cognitivi nel campo della fotografia, della visualizzazione dei dati e delle tecnologie basate sull&#8217;immagine. Il focus è sulla rappresentazione di atti di comunicazione discorsivi, in opposizione a quelli persuasivi.</p>
<p>Questo approccio metodologico specifico è basato su un dubbio epistemologico nelle proprietà cognitive della visualizzazione nel contesto di una società in cui il consenso pubblico si costruisce attraverso la retorica delle immagini.<br />
I collaboratori hanno cercato di esplorare le possibilità e le tecniche dei linguaggi visivi nel cuore stesso di un&#8217;infrastruttura sociale iconografica il cui scopo è affermativo, non critico, rispetto alle<br />
immagini. La cultura mediatica si basa sulla messa in scena come modo di produzione delle immagini. Il progetto invece cerca di offrire nuove vie d&#8217;accesso a una pratica dell&#8217;immagine discorsiva.<br />
La pratica sarà stabilita in tutti i generi di comunicazione visiva: sistemi notazionali usati per mostrare dati quantitativi. Mappe e cartografie per tracciare i percorsi di movimento delle merci e delle persone. Fotografia per mostrare dati qualitativi e case studies. E infine una rielaborazione grafica per rappresentare analisi psicogeografiche del territorio in questione.</p>
<p>Oggetto della teoria e della pratica legata a MIGROPOLIS è la visualizzazione delle tracce della migrazione in un contesto urbano. Lo scopo del progetto coinvolge almeno tre categorie di entità migratorie trovate nell&#8217;area urbana della ricerca:</p>
<p>1. La migrazione come campo di un conflitto, dove si incontrano due forme di mobilità, una basata sul benessere, l&#8217;altra sulla povertà, materializzate da una parte nel flusso dei turisti, dall&#8217;altra nella presenza di immigrati legali, ma soprattutto illegali. Sarà posta particolare enfasi sull&#8217;indagine dei sistemi di economia parallela, e dei casi di segregazione e di eterotopia.</p>
<p>2. La migrazione di merci, prodotti e servizi come risultato della liberalizzazione e della deregolamentazione del commercio internazionale, del movimento di capitali e dell&#8217;integrazione dei mercati finanziari. Quello che è ancora accettato dal turismo di massa come prodotto endemico proveniente da un patrimonio culturale locale e che quindi è chiamato a svolgere il ruolo di souvenir, è stato già da tempo prodotto in Estremo Oriente.<br />
3. La migrazione dell&#8217;immagine, come si può osservare nella distribuzione globale, nella dislocazione e nello spostamento dei tropi iconografici della Venezia storica. L&#8217;iperbole di Baudrillard della perdita dell&#8217;originale attraverso le sue copie è dimostrata nella tendenza della città a riprodursi in repliche multiple, con il risultato di apparire anch&#8217;essa alla fine come una pura copia.</p>
<p>La prima fase del progetto è iniziata nell&#8217;inverno del 2006, e ha stabilito i fondamenti teorici di questo progetto attraverso la produzione di più di 1300 pagine: queste erano una composizione variegata di sistemi notazionali e di grafici, case studies e archivi fotografici. L&#8217;archivio fotografico intero contiene da solo più di 60,000 immagini e 10 terabytes di case studies, motion patterns, mappe e dati statistici.<br />
La seconda fase del progetto nel 2008 è consistita nell&#8217;affinamento di una struttura per organizzare e mostrare i risultati in un sintagma di visualizzazione di dati e immagini.</p>
<p>La mostra, a cura di Wolfgang Scheppe, Veronica Bellei, Katerina Dolejsova e Nera Kelava, è accompagnata da un libro pubblicato da Hatje Cantz, con prefazione di Angela Vettese e saggi di Giorgio Agamben, Valeria Burgio, Wolfgang Scheppe.</p>
<p><strong>Scheda tecnica<br />
</strong><br />
<strong>Mostra</strong><br />
MIGROPOLIS<br />
Venice / Atlas of a Global Situation</p>
<p><strong>A cura di</strong><br />
Wolfgang Scheppe, Veronica Bellei, Katerina Dolejsova e Nera Kelava</p>
<p><strong>Sede</strong><br />
Fondazione Bevilacqua La Masa<br />
Galleria di Piazza San Marco 71/c, Venezia</p>
<p><strong>Periodo</strong><br />
9 ottobre &#8211; 6 dicembre 2009</p>
<p><strong>Preview per la stampa<br />
</strong>martedì 6 ottobre 2009</p>
<p><strong>Inaugurazione </strong><br />
giovedì 8 ottobre 2009 ore 18.00</p>
<p><strong>Coordinamento<br />
</strong>Katerina Dolejsova<br />
<strong><br />
Exhibition Design and Production<br />
</strong>Veronica Bellei, Katerina Dolejsova, Nera Kelava, Marie Letz</p>
<p><strong>Concept<br />
</strong>Nera Kelava</p>
<p><strong>Catalogo<br />
</strong>Hatje Cantz<br />
Con prefazione di Angela Vettese e saggi di Giorgio Agamben, Valeria Burgio, Wolfgang Scheppe</p>
<p><strong>Orari</strong><br />
dal mercoledì alla domenica dalle 10.30 alle 17.30<br />
lunedì e martedì chiuso</p>
<p><strong>Per informazioni</strong><br />
Fondazione Bevilacqua La Masa, Dorsoduro 2826, Venezia<br />
Tel. +39 041 5207797<br />
<a href="http://&#x70;&#x72;&#x65;&#x73;&#x73;&#x40;&#x62;&#x65;&#x76;&#x69;&#x6c;&#x61;&#x63;&#x71;&#x75;&#x61;&#x6c;&#x61;&#x6d;&#x61;&#x73;&#x61;&#x2e;&#x69;t/" target="_blank">&#x70;&#x72;&#x65;&#x73;&#x73;&#x40;&#x62;&#x65;&#x76;&#x69;&#x6c;&#x61;&#x63;&#x71;&#x75;&#x61;&#x6c;&#x61;&#x6d;&#x61;&#x73;&#x61;&#x2e;&#x69;t</a><br />
<a href="http://www.bevilacqualamasa.it/" target="_blank">www.bevilacqualamasa.it</a></p>
<p><strong>Ufficio stampa<br />
</strong>Fondazione Bevilacqua La Masa | Giorgia Gallina<br />
Tel. +39 041 5207797<br />
<a href="http://&#x70;&#x72;&#x65;&#x73;&#x73;&#x40;&#x62;&#x65;&#x76;&#x69;&#x6c;&#x61;&#x63;&#x71;&#x75;&#x61;&#x6c;&#x61;&#x6d;&#x61;&#x73;&#x61;&#x2e;&#x69;t/" target="_blank">&#x70;&#x72;&#x65;&#x73;&#x73;&#x40;&#x62;&#x65;&#x76;&#x69;&#x6c;&#x61;&#x63;&#x71;&#x75;&#x61;&#x6c;&#x61;&#x6d;&#x61;&#x73;&#x61;&#x2e;&#x69;t</a></p>
<p>Studio Pesci<br />
Tel. +39 051 269267<br />
<a href="http://&#x69;&#x6e;&#x66;&#x6f;&#x40;&#x73;&#x74;&#x75;&#x64;&#x69;&#x6f;&#x70;&#x65;&#x73;&#x63;&#x69;&#x2e;&#x69;t/" target="_blank">&#x69;&#x6e;&#x66;&#x6f;&#x40;&#x73;&#x74;&#x75;&#x64;&#x69;&#x6f;&#x70;&#x65;&#x73;&#x63;&#x69;&#x2e;&#x69;t</a><br />
<a href="http://www.studiopesci.it/" target="_blank">www.studiopesci.it</a></p>

<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/04/migropolis-venice-atlas-of-a-global-situation/20090806-1200-migropolis-014' title='20090806-1200-migropolis-014'><img width="150" height="105" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/20090806-1200-migropolis-014.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="20090806-1200-migropolis-014" /></a>
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<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/04/migropolis-venice-atlas-of-a-global-situation/00-intro-volume-iindd-2' title='00 INTRO VOLUME I.indd'><img width="150" height="105" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/20090806-1231-migropolis-001.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="00 INTRO VOLUME I.indd" /></a>
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<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/04/migropolis-venice-atlas-of-a-global-situation/20090806-1166-migropolis-003' title='20090806-1166-migropolis-003'><img width="150" height="105" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/20090806-1166-migropolis-003.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="20090806-1166-migropolis-003" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/04/migropolis-venice-atlas-of-a-global-situation/20090806-1461-migropolis-006' title='20090806-1461-migropolis-006'><img width="150" height="105" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/20090806-1461-migropolis-006.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="20090806-1461-migropolis-006" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/04/migropolis-venice-atlas-of-a-global-situation/00-intro-volume-iindd' title='00 INTRO VOLUME I.indd'><img width="150" height="105" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/20090806-1056-migropolis-structure.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="00 INTRO VOLUME I.indd" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/09/04/migropolis-venice-atlas-of-a-global-situation/mig_cover_10_ffindd' title='Mig_Cover_10_FF.indd'><img width="105" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/20090806-1407-migropolis-cover-1.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Mig_Cover_10_FF.indd" /></a>
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		<title>SI FEST 09</title>
		<link>http://www.gorillamagazine.it/2009/08/25/si-fest-09</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 07:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festivals]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>(foto di Alessandra Baldoni. L&#8217;artista perugina parteciperà all&#8217;evento con una personale)</em></p>
<p>Con una indagine sul mondo della moda e degli outlet e con una mostra presentata in anteprima nazionale dal titolo <strong>Luxury </strong>- irriverente tracciato sulla società del benessere e sulla [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>(foto di Alessandra Baldoni. L&#8217;artista perugina parteciperà all&#8217;evento con una personale)</em></small></p>
<p>Con una indagine sul mondo della moda e degli outlet e con una mostra presentata in anteprima nazionale dal titolo <strong>Luxury </strong>- irriverente tracciato sulla società del benessere e sulla cosiddetta middle class &#8211; <strong>Martin Parr</strong> sarà uno dei protagonisti della 18^ edizione del <strong>SI FEST,</strong> <strong>Savignano Immagini Festival</strong>.</p>
<p>Il SI FEST Savignano Immagini Festival 09 si svolgerà nelle giornate <strong>dell&#8217;11.12.13 settembre</strong> e proseguirà la ricerca fotografica sul tema dell&#8217;Identità per concludere una triennalità avviata nel 2007 attraverso lo sguardo di grandi maestri della fotografia e fotografi emergenti nel panorama internazionale. I numeri offrono la portata dell&#8217;evento: <strong>15 mostre, 11 spazi espositiv</strong>i fra i quali nuove suggestive location, almeno<strong> 600 fotografie in mostra, 6 produzioni proprie</strong>, il tutto facente perno intorno al tema della percezione e della ricerca dell&#8217;immagine di sé e dell&#8217;altro, i mutamenti legati all&#8217;ambiente, l&#8217;identificazione e il riconoscimento nei modelli imposti dalla società.</p>
<p>Tra i protagonisti della 18^ edizione, oltre a Martin Parr (il fotoreporter inglese, i cui progetti fotografici sono noti per la critica alla società moderna, sarà personalmente a Savignano sul Rubicone dal 22 settembre per uno shooting sul territorio e la realtà imprenditoriale legata al mondo della moda e il 25 per un incontro pubblico), anche <strong>Italo Zannier</strong> e<strong> Peter Bialobrzeski</strong>.<br />
Presenza prestigiosa per SI FEST, che tradizionalmente ospita un &#8220;grande vecchio della fotografia&#8221; (nelle scorse edizione Gianni Berengo Gardin, Mario Dondero, Mimmo Iodice, Ferdinando Scianna) quella dello storico Italo Zannier di cui si potrà apprezzare una selezione della preziosa collezione di fotografie presente alla Fondazione di Venezia. Con Lost in Transition il fotografo tedesco Peter Bialobrzeski prende in esame il cambiamento delle aree urbane nelle periferie delle grandi metropoli trascinando l&#8217;osservatore in una realtà fantastica e ingannevole.</p>
<p>Il SI FEST 2009 propone anche una corposa sezione di produzioni in proprio che vale la pena riepilogare: il censimento per immagini di <strong>Mario Cresci</strong> e di <strong>Simona Ghizzoni</strong>; <strong>Sin_tesis</strong> di <strong>Marco Zanta</strong> (con la collaborazione di Martin Parr) che studia il rapporto tra territorio e gli insediamenti produttivi (l&#8217;industria, la fabbrica); <strong>Global Photography</strong> collettiva dedicata alla giovane scena fotografica internazionale per la quale sono stati individuati giovani talenti provenienti da tutto il mondo.<br />
Da segnalare, tra le esposizioni, Voci la nuova tappa del percorso artistico ed esistenziale dell&#8217;autore <strong>Carmelo Bongiorno</strong> e la mostra di <strong>Alessandra Baldoni</strong>, immagini forti che hanno per soggetto le favole, in inquadrature di inusitata bellezza.<br />
La tradizionale proposta di parallelismo tra le arti vede protagonista quest&#8217;anno (dopo le mostre fotografiche di Michael Nyman e Pino Cacucci nelle scorse edizioni)<strong> la mostra &#8220;Una scrittura del paesaggio&#8221;</strong> con foto inedite della scrittrice <strong>Simona Vinci</strong>, per la prima volta in veste di fotografa.<br />
Altra novità in programma, il progetto SI FEST E-Motion sui nuovi linguaggi tra fotografia e cinema. La sezione fotografia e video viene inaugurata al festival e lancia il premio <strong>SI Fest E-motion</strong> per il prossimo anno. In programma la proiezione di progetti fotografici presentati in forma cinematografica (al cinema moderno). Da segnalare inoltre la presenza di archivi fotografici: la collezione Italo Zannier della Fondazione di Venezia, l&#8217;archivio CliCiak del Centro Cinema Città di Cesena e la partecipazione dell&#8217;IBC in conferenza. Il tema sarà oggetto della tavola rotonda &#8220;dal censimento all&#8217;archivio&#8221;.<br />
Anche quest&#8217;anno sarà presente al festival il <strong>progetto No Panic di Chico De Luigi</strong>, con una serie di nuove proposte.<br />
<strong><br />
I PREMI </strong></p>
<p>Il <strong>Premio Pesaresi</strong> giunge alla sua ottava edizione, si realizza in collaborazione con Contrasto e con la FNAC. Novità della 18^ edizione, la presentazione del n.1 della collana <strong>SI FEST FOTOGRAFI </strong>voluta dall&#8217;editore Pazzini che si riconferma l&#8217;editore del festival. La collana conterrà i volumi dedicati al portfolio vincitore del festival. Saranno inoltre assegnati il <strong>premio Portfolio Italia</strong> indetto da FIAF, e il <strong>premio HF e TPW</strong>.<br />
Come sempre, alle esposizioni saranno affiancate gli incontri con gli autori, le tavole rotonde di riflessione e atelier sull&#8217;uso della fotografia. Immancabili le letture dei portfolio tenute da fotografi, photoeditor, galleristi, critici e curatori e la Notte per la fotografia con proiezioni, animazioni e concerti musicali per il centro storico della città.</p>
<p><strong>SI FEST 09</strong><br />
Savignano Immagini festival<br />
18 anni di fotografia<br />
IDENTITA&#8217; E PERCEZIONI 3 &#8211; Inquietudini e (pre)sentimenti<br />
11.12.13 settembre 2009</p>]]></content:encoded>
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		<title>Scimmie in Gabbia, VIII edizione</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 13:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gorilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Sarà <strong>Udine</strong> ad aprire, <strong>venerdì 28 agosto</strong>, le dieci giornate &#8220;on the road&#8221; dell&#8217;ottava edizione di <strong>Scimmie in  Gabbia</strong>, festival internazionale dei nuovi linguaggi urbani che quest&#8217;anno scende in strada per tastare il polso delle ultime tendenze delle arti e delle [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà <strong>Udine</strong> ad aprire, <strong>venerdì 28 agosto</strong>, le dieci giornate &#8220;on the road&#8221; dell&#8217;ottava edizione di <strong>Scimmie in  Gabbia</strong>, festival internazionale dei nuovi linguaggi urbani che quest&#8217;anno scende in strada per tastare il polso delle ultime tendenze delle arti e delle culture che dalla strada nascono e si evolvono.</p>
<p><strong>Dal 28 agosto al 6 settembre</strong>, il ricco palinsesto del festival dedicato alla street art in tutte le sue forme, alla musica, alla danza e all&#8217;intrattenimento  porterà un gruppo di giovani creativi a bordo di un magic bus a compiere oltre 500 km attraverso tre paesi della Mitteleuropa, per invadere le piazze e i club di nove città di Italia, Slovenia e Austria, con un &#8220;compagno di viaggio&#8221; d&#8217;eccezione: KAOS ONE, pioniere della scena hip hop italiana.</p>
<p>Udine (28 agosto), Gemona (29 agosto), Trieste (30 agosto), Lubiana (31 agosto-1 settembre), Graz (2 settembre), Staranzano (3 settembre), Monfalcone (4 settembre), Nova Gorica (5 settembre), Gorizia (6  settembre): queste le tappe del fitto programma.</p>
<p>Molti gli ospiti di spicco sia nell&#8217;ambito musicale, spaziando dall&#8217;elettronica all&#8217;hip hop &#8211; tra gli altri, <strong>KAOS ONE, DEDA, TURI, DJ TRIX </strong>e i nostrani <strong>CARNICATS</strong> che la sera di sabato 28 inaugureranno il tour al Parco del Cormor a Udine &#8211; che della danza con la partecipazione, per il terzo anno consecutivo, di ballerini e ballerine ai vertici mondiali della breakdance e della danza hip hop.</p>
<p>Per informazioni su palinsesto e ospiti: <a rel="nofollow" href="http://www.scimmieingabbia.net/" target="_blank">www.scimmieingabbia.net</a></p>
<p>Ufficio stampa SIG09<br />
Karla Alvarez<br />
347.9843626</p>

<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/08/24/scimmie-in-gabbia-viii-edizione/sig08' title='sig08'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/08/sig08.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="sig08" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/08/24/scimmie-in-gabbia-viii-edizione/kaosone' title='kaosone'><img width="100" height="150" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/08/kaosone.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="kaosone" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/08/24/scimmie-in-gabbia-viii-edizione/graffiti2' title='graffiti2'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/08/graffiti2.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="graffiti2" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/08/24/scimmie-in-gabbia-viii-edizione/breakdance' title='breakdance'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/08/breakdance.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="breakdance" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2009/08/24/scimmie-in-gabbia-viii-edizione/muro' title='Muro'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2009/08/graffiti4.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Muro" /></a>]]></content:encoded>
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		<title>Premio Celeste 2008: tra i finalisti due cari amici, Alessandra Baldoni e Mimmo Dell&#8217;Osso</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 09:20:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Scopro con piacere, amabilmente sollecitato da una dei diretti interessati, cioè la cara &#8216;amica fotografa del Gorilla&#8217; <a href="http://www.premioceleste.it/artista/idu:5780/"><strong>Alessandra Baldoni</strong></a> che, a concorrere per il <a href="http://www.premioceleste.it/"><strong>Premio Celeste 2008</strong></a>, che quest&#8217;anno consegnerà un montepremi totale di <strong>29 mila euro</strong> ad artisti emergenti divisi per [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scopro con piacere, amabilmente sollecitato da una dei diretti interessati, cioè la cara &#8216;amica fotografa del Gorilla&#8217; <a href="http://www.premioceleste.it/artista/idu:5780/"><strong>Alessandra Baldoni</strong></a> che, a concorrere per il <a href="http://www.premioceleste.it/"><strong>Premio Celeste 2008</strong></a>, che quest&#8217;anno consegnerà un montepremi totale di <strong>29 mila euro</strong> ad artisti emergenti divisi per sezione (pittura, fotografia, video installazione e scultura, studente) si trova, oltre all&#8217;amica perugina  (i cui ultimi lavori abbiamo visto esposti nella mostra di <strong>Palazzo della Penna</strong> intitolata &#8220;<a href="http://www.gorillamagazine.it/orientarsi-con-le-stelle-fotografie-per-una-nuova-carta-dei-cieli">Orientarsi con le stelle</a>&#8220;) un altro nostro caro amico, il pugliese <strong><a href="http://www.premioceleste.it/artista/idu:395/">Domenico &#8216;Mimmo&#8217; Dell&#8217;Osso</a></strong>, creativo a tutto tondo della gravina tarantina (oltre che pittore è sculture e musicista)</p>
<p>Baldoni concorre al premio finale con lo scatto intitolato <strong>&#8220;Fino a te&#8221;</strong> mentre Dell&#8217;Osso partecipa con la tela intitolata <strong>&#8220;L&#8217;esasperazione&#8221;</strong>.</p>
<p>Peccato che il voto on-line sia chiuso, altrimenti vi avremmo invitati a votare per i nostri beniamini, ma facciamo un <strong>grandissimo &#8220;in bocca al lupo&#8221;</strong> per la votazione finale,  quella effettuata da tutti gli artisti finalisti che saranno invitati a votare ognuno un collega per ogni sezione del concorso.</p>
<p>La premiazione dei vincitori e l&#8217;inaugurazione dell&#8217;esposizione delle opere in mostra si terrà il <strong>28 di Novembre alla Fabbrica Borroni</strong> di Milano e sarà visitabile fino al <strong>6 di Gennaio 2009</strong>.</p>

<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/11/27/premio-celeste-2008-tra-i-finalisti-due-cari-amici-alessandra-baldoni-e-mimmo-dellosso/lesasperazione' title='L&#039;esasperazione'><img width="150" height="112" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/11/2008_dell-osso_395_2564_2110904446.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="L&#039;esasperazione" /></a>
<a href='http://www.gorillamagazine.it/2008/11/27/premio-celeste-2008-tra-i-finalisti-due-cari-amici-alessandra-baldoni-e-mimmo-dellosso/fino-a-te' title='Fino a te'><img width="150" height="120" src="http://www.gorillamagazine.it/wp-content/uploads/2008/11/2008_baldoni_5780_6871_2238683520.thumbnail.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Fino a te" /></a>]]></content:encoded>
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		<title>Le &#8220;eresie&#8221; di Pedro Meyer in mostra a Montefalco</title>
		<link>http://www.gorillamagazine.it/2008/10/13/le-eresie-di-pedro-mayer-in-mostra-a-montefalco</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 16:33:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Alla presenza delle autorità, come si suol dire in questi casi, e anche del Gorilla, ieri <strong>Montefalco </strong>ha dato il bentornato al  <strong>Museo Civico di S. Francesco</strong>, appena ristrutturato, e ad una importante mostra del fotografo messicano <a href="http://www.pedromeyer.com/"><strong>Pedro Meyer</strong></a>, considerato [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla presenza delle autorità, come si suol dire in questi casi, e anche del Gorilla, ieri <strong>Montefalco </strong>ha dato il bentornato al  <strong>Museo Civico di S. Francesco</strong>, appena ristrutturato, e ad una importante mostra del fotografo messicano <a href="http://www.pedromeyer.com/"><strong>Pedro Meyer</strong></a>, considerato uno dei maestri della fotografia contemporanea e soprattutto indicato come l&#8217;antesignano dell&#8217;utilizzo della manipolazione computerizzata della pellicola fotografica.</p>
<p>Nella mostra antologica <strong>Eresie. Dal Messico alla rivoluzione digitale, </strong>che parte in contemporanea nel mese di ottobre in sessanta gallerie e musei sparsi per il mondo,  Meyer racconta più di trent&#8217;anni della sua amata terra natia in uno stile unico che ne sottolinea in maniera magistrale l&#8217;assoluta essenza di nazione sospesa tra il crudo realismo di una povera e semplice quotidianità e la soverchiante aura magica e nostalgica  di ogni personaggio, oggetto o orizzonte ritratto, dal barbone al campesino, dalla venditrice di iguana al poliziotto in servizio che amoreggia con la sua donna sino ad arrivare agli impianti digitali di santi e cristi per le strade di sperduti paesi.</p>
<p>Parte proprio da questo legare in maniera così stretta il reale, l&#8217;onirico e digitale, l&#8217;accusa di &#8220;eresia&#8221; (per cui il titolo della mostra) per questo fotografo che ha più volte dichiarato che ogni fotografia per quanto cerchi di ritrarre il reale, con o senza manipolazioni digitali, sia da considerare una &#8220;finzione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;allestimento della mostra, curata da <strong>Enrica Viganò</strong>, e la contemporaneità della stessa in sessanta diverse <em>location</em> mondiali, rispecchia un <em>concept</em> ideato dallo stesso autore per cercare si proporre in maniera innovativa  le esibizioni fotografiche presso istituti museali e sembra con ciò voler tracciare un &#8220;nuovo futuro&#8221; per questo tipo di manifestazioni.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Info:</span></p>
<p><strong>Eresie. Dal Messico alla rivoluzione digitale</strong><br />
di<strong> </strong><strong>Pedro Meyer</strong> .<br />
dal 12/10/08 al 11/1/09</p>
<p><strong>Museo Civico di S. Francesco </strong><br />
Via Ringhiera Umbra, 6<br />
Montefalco (PG)</p>
<p><a href="http://www.sistemamuseo.it">http://www.sistemamuseo.it</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Gomorra a teatro. Le foto di Speranza Casillo.</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 13:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Il caso <strong>Gomorra</strong> riempie ancora le pagine della cronaca culturale italiana.  La notizia è di qualche giorno fa. L&#8217;ANICA ha selezionato la pellicola di <strong>Matteo Garrone</strong>, tratta dal celebre ed omonimo libro di <strong>Roberto Saviano</strong>, per rappresentare l&#8217;Italia agli <strong>Oscar 2008</strong>. [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso <strong>Gomorra</strong> riempie ancora le pagine della cronaca culturale italiana.  La notizia è di qualche giorno fa. L&#8217;ANICA ha selezionato la pellicola di <strong>Matteo Garrone</strong>, tratta dal celebre ed omonimo libro di <strong>Roberto Saviano</strong>, per rappresentare l&#8217;Italia agli <strong>Oscar 2008</strong>. Dopo il grosso successo editoriale del libro, anche la tourunè teatrale dello spettacolo con regia di <strong><span class="testolungo">Mario Gelardi</span></strong>, il cui adattamento fu realizzato dallo stesso Saviano quando il libro ancora non era diventato l&#8217;evento letterario dell&#8217;anno, si è rivelata un grosso successo di pubblico e critica e che dopo il debutto dello scorso anno al <strong>Teatro Mercadante di Napoli</strong> ha girato tutti i più importanti teatri nazionali e continuerà a farlo anche nel prossimo anno.</p>
<p>La fotografa <strong>Speranza Casillo</strong>, fotografa &#8220;di fiducia&#8221; di Saviano, il cui lavoro avevamo già citato in <a href="http://www.articoweb.it/fotografia/71">questo articolo</a>, presenta un <a href="http://www.gorillamagazine.it/?ids=72157607478435697#photogallery">set fotografico</a> molto espressivo dedicato allo spettacolo teatrale immortalando le azioni degli attori sul palco.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Cento volte Mario Schifano. OK, SEX, LOVE, CULTURE</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 10:18:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Lo <a href="http://www.shenker.com/"><strong>Shenker Culture Club di Milano</strong></a>, in collaborazione con <strong>Brasilia Pellegrinelli</strong>, propone una interessante mostra fotografica di <strong>100 scatti</strong> dell&#8217;artista Mario Schifano.  In <strong>OK, SEX, LOVE, CULTURE</strong> viene raccolta l&#8217;introvabile produzione che va dal 1990 al 1997, quella della massima maturità artistica, [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo <a href="http://www.shenker.com/"><strong>Shenker Culture Club di Milano</strong></a>, in collaborazione con <strong>Brasilia Pellegrinelli</strong>, propone una interessante mostra fotografica di <strong>100 scatti</strong> dell&#8217;artista Mario Schifano.  In <strong>OK, SEX, LOVE, CULTURE</strong> viene raccolta l&#8217;introvabile produzione che va dal 1990 al 1997, quella della massima maturità artistica, che vede l&#8217;autore, nato in Libia e poi trasferitosi da piccolo a Roma, impegnato in una profonda contaminazione tra generi e stili e, in questo caso, il supporto della pellicola fotografica viene intaccato da interventi di colore smalti, biro, matite, pennarelli e acrilici tracciando un segno riconoscibilissimo su uno spaccato di cultura di quegli anni creando o meglio ri-creando icone pop indiossolubili.</p>
<p>Proponiamo una galleria di <a href="http://www.gorillamagazine.it/?ids=72157607484723680#photogallery">alcuni scatti</a> prersenti in mostra (courtesy di <strong>Brasilia Pellegrinelli</strong>).</p>]]></content:encoded>
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		<title>Orientarsi con le stelle. Fotografie per una nuova carta dei cieli</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 19:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><strong>&#8220;Orientarsi con le stelle&#8221;</strong> è il titolo della mostra che inaugurerà il 5 settembre a Palazzo della Penna e che formalmente taglia il nastro di partenza dell’edizione 2008 delle “Arti in città”. Mostra nata sotto un duplice segno e con l’intento [...]</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Orientarsi con le stelle&#8221;</strong> è il titolo della mostra che inaugurerà il 5 settembre a Palazzo della Penna e che formalmente taglia il nastro di partenza dell’edizione 2008 delle “Arti in città”. Mostra nata sotto un duplice segno e con l’intento di annodare concettualmente il capo di due fili distinti ma parallelamente tesi, necessari entrambi per la crescita culturale di una città e della sua comunità.<br />
Il primo filo è quello della continuità, in un certo senso dell’educazione dell’anima, per cui si cerca di creare eventi che si stratifichino nel sociale, piccole infiltrazioni di bellezza, situazioni di incontro e scambio che si intensifichino nel tempo creando una rete di relazioni, mettendo a sistema un insieme di individui e talenti altrimenti “soli” e scollegati.</p>
<p>Il secondo filo è quello dell’evoluzione, di una sorta di sana ambizione culturale intesa come spinta al miglioramento e al perfezionamento che cerchi di evitare il rischio dello stallo in formule che risultino più o meno efficaci.<br />
Una memoria culturale quindi che si fa via via storia e narrazione all’interno di una collettività attiva e partecipe unita all’intentodi scrivere e riscrivere ogni volta progetti più densi e compositi.<br />
“Orientarsi con le stelle” (non a caso il titolo della mostra è preso da Raymond Carver ed è sia titolo di una suo libro di poesiesia di una piccola raccolta di scritti dei suoi alunni prodotti durante un suo corso di scrittura creativa) cerca di mettere insieme queste due anime, di avvicinare due fuochi centrali, la cura per il prima e l’attenzione al poi, oltre all’importante compito di nutrire singoli talenti nel segno di una crescita fondata sulla collaborazione.</p>
<p>Ad Alessandra Baldoni, Francesco Capponi ed Andrea Marchi era stato dato il compito di raccontare, attraverso i loro sguardi diversi per impostazione e provenienza artistica, tutto ciò che accadeva durante le “Arti in città 2007”: ne è nato un diario a “più occhi”, un resoconto emotivo e vissuto “sul campo” di tutto il mese in cui si è snodato e declinato nelle sue forme l’evento.<br />
Nella prima stanza della mostra le immagini scattate dai tre fotografi durante le “Arti in città” dello scorso anno si incontrano ed avvicinano, si mescolano pur rimanendo distinte e distinguibili, creano una specie di striscia/fotogramma visivo che percorre le mura in una narrazione fatta di suggestioni e sentimento, di frammenti evocativi e dettagli preziosi.</p>
<p>Nelle atre tre stanze invece gli artisti ci raccontano “chi sono”, ognuno dei tre con una piccola personale che ne identifica ed evidenzia la linea di ricerca così da presentarne il lavoro alla comunità: tre storie di autori diversi che aspettano solo di essere lette e di aprirsi al confronto.<br />
“Le cose che vedi” di Alessandra Baldoni è un lavoro fatto di immagini oniriche e metafisiche, piccole sceneggiature per uno scatto tratte da sogni, visioni misteriose, parole sussurrate nello scantinato dei desideri colati dalla notte; Francesco Capponi nelle sua “Bottega degli sguardi” costruisce strani marchingegni, giocose macchine fotografiche con cui si diverte a mostrarci il punto di vista delle cose; “Facil” di Andrea Marchi è un racconto dissonante e spesso stridente delle contraddizioni colte dall’obbiettivo durante i suoi molteplici viaggi.</p>
<p>I tre fotografi sono stati seguiti e diretti nella progettazione e realizzazione dei lavori da Luca Beatrice che ha attentamente equilibrato ed armonizzato le parti: “Orientarsi con le stelle” non è solo e soltanto una mostra ma traccia una linea di senso, segna la via per un percorso che riconosce e dà la possibilità di una importante visibilità ai giovani talenti del territorio mettendoli in relazione tra loro e nello stesso tempo “a disposizione” della città.</p>
<p>Ora tocca alla città alzare gli occhi verso le stelle e provare a leggere questa nuova carta dei cieli- ora pronta- e in attesa di occhi attenti e curiosi.</p>
<p><strong>Info:</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Orientarsi con le stelle</strong>&#8221;<br />
mostra fotografica a cura di <strong>Luca Beatrice</strong></p>
<p><strong>Alessandra Baldoni &#8211; Francesco Capponi &#8211; Andrea Marchi</strong><br />
<em>dal 5 settembre al 5 ottobre</em></p>
<p>Perugia, Palazzo della Penna &#8211; Via Podiani, 11<br />
Inaugurazione venerdì 5 settembre ore 18.30</p>]]></content:encoded>
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