TITLED\UNTITLED. Finissage alla Wunderkammern
mercoledì, 20 gennaio, 2010Sabato 6 febbraio 2010 Wunderkammern presenta il finissage della mostra Titled/Untitled, progetto espositivo di Alberto Dambruoso e Micol Di Veroli che ha riunito in un unico grande evento i maestri dell’arte contemporanea affiancati dai giovani talenti della scena italiana. Obiettivo della manifestazione è stato quello di indagare la natura conscia od inconscia dell’opera d’arte attraverso la presenza o l’assenza del suo titolo. Mediante differenti tecniche e mezzi espressivi che vanno dalla pittura all’installazione passando per il video e la performance, gli artisti partecipanti hanno manifestato la loro volontaria scelta di percorrere una determinata strada formale o la libertà assoluta dell’espressione creativa. Tale confronto artistico ha permesso agli spettatori, oltre che il raro e limitato privilegio di ammirare la fertile spinta immaginifica proveniente da dissimili generazioni artistiche, di comprendere al meglio le differenze estetiche e filosofiche che scaturiscono dalla genesi dell’opera d’arte ed i meccanismi creativi che rappresentano l’attività artistica stessa.
A cura di:
Alberto Dambruoso e Micol Di Veroli
Artisti:
Paolo Angelosanto, Maurizio Arcangeli, Nanni Balestrini, Angelo Bellobono, Bernard Thomas, Alighiero Boetti, Christian Breed, Danilo Bucchi, Carl D’Alvia, Gino De Dominicis, Maurizio Donzelli, Stefania Fabrizi, Licia Galizia, Robert Gligorov, Renato Mambor, Fabio Mauri, Riccardo Murelli, Luca Padroni, Giulio Paolini, Luca Patella, Dino Pedriali, Daniela Perego, Luana Perilli, Vettor Pisani, Renzogallo, Toomattos (Roxy in the box e Carlo Rossi), Gian Maria Tosatti [Hôtel de la Lune], Ilir Zefi
Finissage:
Talk – Sabato 6 Febbraio ore 19,00 – Wunderkammern, Roma, Via Gabrio Serbelloni 124
Con il sostegno:
Municipio Roma 6
Per meglio comprendere l’essenza del progetto TItled/Untitled, Wunderkammern ha organizzato un evento collaterale che prevede un talk fissato per le ore 19:00 al quale parteciperanno alcuni degli artisti coinvolti nella mostra. Nel corso del dibattito sarà possibile porre quesiti sull’importanza del titolo o del non-titolo come motore centrale dell’opera d’arte o semplice attributo identificativo.















