Michele Guidarini: tra graffiti e surrealismo pop
Uno sguardo indubbiamente autobiografico e liberatorio in cui le “mancanze” – di arti, di proporzioni – non sono limiti, ma prospettive. Il soggetto macrocefalo e deforme non opprime, ma sorride dissacrando, irride la realtà sfiorando il trash, si impone.
[...]















