TruthTag. L’attivismo urbano tra design, architettura e graffiti
martedì, 21 ottobre, 2008Armato di scala o di gru il giovane artista polacco Krystian Czaplicki aka Truth attacca la decadenza urbana del post-comunismo con pezzi di polistyrene attaccati sui muri o sparsi per la città a creare interventi transitori di ricostruzione del panorama metropolitano.
Dalle forme diverse e dagli intenti plurimi che scavalcano la mera provocazione artistica, i “tags” di Thrut (da cui il progetto TruthTag), transitano attraverso l’azione di urban activism passando attraverso una poetica ed estetica del gesto artistico, un misto tra cubismo e decostruttivismo, che trascende i confini del design, dell’ architettura e del graffitismo per approdare ad una sintesi espressiva in cui la geometria e la linearità delle soluzioni, la piattezza dei colori adottati, dissipano il caos del ambiente circostante generando un processo di semplificazione che intacca in maniera profonda ma allo stesso tempo discreta il landscape urbano.
Recentemente Truth ha partecipato al festival pratese Freeshout. Ecco alcune immagini:















