Pet shop o freak show? Banksy colpisce ancora

mercoledì, 15 ottobre, 2008 Guarda le immagini galleria fotografica Guarda il video video


Una decina di giorni fa è spuntato a New York, in una stradina del West Village un nuovo negozietto che sembra assomigliare ad un pet store, con un insegna che recita Village Pet Store and Charcoal Grill. Il negozio è aperto dalle 10 alle 12 di mattina e in un orario non specificato di notte, questo fino al 31 di ottobre. Fin qui niente di speciale, nelle gabbie sembra intravedere coniglietti bianchi, scimmiette ma anche polli e addirittura un leopardo. Ad uno sguardo più attento ci si accorge però che questi animali non sono veri e propri esseri viventi e soprattutto si comportano in maniera parecchio strana. Infatti sono animatronics, cioè pupazzi dalle sembianze animali mossi elettronicamente.

Così, in una delle gabbie possiamo scorgere un pollo che tiene d’occhio dei McDonald’s Chicken McNuggets che a loro volta si specchiano in una vaschetta di salsa da condimento. Più in là un coniglietto bianco ingioiellato si specchia, oltre, una scimmia curiosa è intenta a visionare in tv un “documentario” dove sue consimili si stanno producendo in sensuali performance erotiche.

Nella gabbia più grande un leopardo (guarda video), di spalle, è appollaiato su un ramo secco e schiaccia un pisolino muovendo stancamente la coda. Il leopardo poi, visto difronte si rivelerà essere solo una pelle vuota, come una pelliccia di una ricca signora.

Più che ad un pet store ci troviamo di fronte ad un freak show, una esibizione di stranezze ed aberrazioni della natura e ci si chiede chi possa essere l’ideatore di questa messa in scena. Nessun indizio rilevante, nessuna firma riconoscibile però aiuta il curioso pubblico. Nessuno deve sapere ma alla fine tutti sanno. Il master of puppets di questo folle baraccone è niente-po-po-di-meno-che Banksy, il più famoso degli streat artists (o dovremmo dire ex?) contemporanei.

Banksy è uno di quegli artisti per cui il web va matto, uno di quelli che ha riprodotto le dinamiche virali della comunicazione tipiche della Rete nella realtà e poi, naturalmente, la Rete se ne riappropria ritrasmettendole ed amplificandole a livello planetario.

Banksy orma ha uno stile riconoscibile seppure nessuno sappia chi realmente chi è ed ha anche un mercato che è tutt’altro che alternativo ai circuiti convenzionali, però il suo spirito provocatorio e la sua creatività rimane sempre viva e mette alla prova se stessa cimentandosi con strumenti e mezzi che esulano dal puro uso del graffito come forma espressiva.

La trovata di Banksy sembra infatti andare oltre la semplice riflessione sull’animalismo e sulla cultura del cibo e sembra proporre, come egli stesso dice, un superamento dei canoni tradizionali dell’arte di strada: “Ai newyorkesi non importa l’arte, essi si preoccupano invece degli animali domestici. Per questo li espongo. Volevo fare una riflessione critica sul nostro rapporto con gli animali e sull’etica della sostenibilità degli allevamenti, invece ho fatto la fine di una pepita di pollo canterina. Ho preso tutti i soldi che ho fatto sfruttando animali nel mio ultimo spettacolo e li ho utilizzati per finanziare una nuova mostra sul loro sfruttamento. Se è arte e la potete vedere dalla strada, penso che potrebbe ancora essere considerato arte di strada.”

Se lo dice Banksy noi, penso, non possiamo fare altro che concordare.

Via Wooster Collective

Leave a Reply

Twitter Users
Enter your personal information in the form or sign in with your Twitter account by clicking the button below.


News

TITLED\UNTITLED. Finissage alla Wunderkammern

Sabato 6 febbraio 2010 Wunderkammern presenta il finissage della mostra Titled/Untitled, progetto espositivo di Alberto Dambruoso e Micol Di Veroli che ha riunito in un unico grande evento i maestri dell’arte contemporanea affiancati dai giovani talenti della scena italiana. [...]

City stalker: Tram n. 1

-->

16 fotografie a colori raccontano Milano vista attraverso il tram della linea 1. Scorci della città, visi e atteggiamenti che cambiano nel percorso da una periferia all’altra, passando per il centro e nello scorrere della giornata dal mattino fino a [...]

Futurismo.Avanguardia-Avanguardie

0102030504070608
Powered by Wordpress