POV_Point Of View
giovedì, 11 settembre, 2008Agli antipodi di un’arte spettacolare, avveniristica e turbotecnologica fatta di laser e alta ingegneria, lontano dai virtuosismi di ogni genere e specie proliferano nemmeno troppo nell’ombra i fieri sostenitori di estetiche lo-fi (a bassa definizione). Pratiche e tecniche apparentemente raffazzonate, segni e tratti infantili, pixel sgranati e intuizioni geniali. La sorpresa sta nella varietà espressiva raggiunta con mezzi così (volutamente) poveri: dalla satira corrosiva al lirismo intimista, dagli incubi surreali dell’inconscio alle pure ricerche formali. POV è un punto di vista sintetico e trasversale sul panorama italiano delle arti visive. Esordienti e giovani già affermati espongono per la prima volta a Perugia le ricerche più fresche e provocatorie della scena contemporanea.
Lo spirito tragicamente goliardico del Laboratorio Saccardi, gli sberleffi pop di Laurina Paperina, le fiabe gotiche di Elena Rapa. E ancora, l’ermetico formalismo di Leeza Hooper, le suggestioni ambientali di Ugo Coppari e David Starr, le inquietanti sovrapposizioni di Giovanni Gaggia.
Punti di vista differenti che indagano i mezzi dell’arte. Inchiostri su cartoncino e mixed media. Stili e tecniche differenti, ma che l’uno accanto all’altro trovano segrete corrispondenze e affinità di spirito. Si rimane col dubbio: la regressione della tekne è una presa di coscienza o un segno di disfacimento del reale? Di sicuro non un banale rifiuto della multimedialità. Forse una reinterpretazione delle potenzialità espressive, anche minime e improvvisate, offerte dalle nuove tecnologie? Forse gli artisti invitati non si pongono affatto questi interrogativi, e rispondono semplicemente con una libertà creativa totale.
POV_Point Of View
a cura di Leeza Hooper e Davide W. Pairone
Centro Arti Visive Trebisonda
Dal 20 settembre (inaugurazione) al 12 ottobre 2008















