James Powderly arrestato in Cina
giovedì, 11 settembre, 2008Beijing – James Powderly è stato arrestato, insieme ad altri cittadini americani, per aver inscenato alcune attività di protesta a favore del popolo tibetano durante le olimpiadi cinesi.
Martedì 19 agosto, cinque attivisti americani facenti parte del guppo Students for a Free Tibet sono stati arrestati dopo aver esposto, nelle vicinanze dell National Stadium, uno striscione con la scritta “Free Tibet” realizzata utilizzando la tecnologia dei L.E.D. Throwies messa a punto dai Graffiti Research Lab. Il nome di Powderly, non presente tra i primi fermati, è saltato fuori quando, giovedì 21 agosto, alle cinque (ora locale di Pechino), tramite un messaggio al servizio di microblogging Twitter, Powderly conferma che si trova in carcere già da due ore, insieme ad altri due videomaker americani.
Il motivo dell’arresto è legato al tentativo dell’artista newyorkese di realizzare un L.A.S.E.R. Stancil su un non precisato palazzo del landmark cittadino con la scritta “Free Tibet”. Powderly e gli altri attivisti sono stati condannati a dieci giorni di detenzione e poi rilasciati il giorno dopo la chiusura dei giochi Olimpici e espulsi dal territorio cinese.















